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Ecco i cibi che fanno invecchiare

Conoscere per evitare i cibi che causano l'invecchiamento del nostro organismo

Pubblicato il 07/08/2020 da

Anti aging è un termine molto conosciuto che significa anti invecchiamento. La cosmetica ha fatto passi da gigante in questa direzione, ma pochi sottolineano il potere del cibo in questo contesto. Eccovi questo articolo che riflette in pensiero macrobiotico. Lo troverete interessante!

Ho quasi 60  anni, sono nata e vissuta a Milano, e nonostante allora non si mangiasse quello che si mangia oggi, mi sento comunque figlia dell’industria alimentare. I miei genitori, infatti, avendo vissuto la seconda guerra mondiale con tutte le privazioni derivanti, alla nascita dei supermercati hanno risposto con grande entusiasmo, considerandoli segno di grande benessere.

Oggi, dobbiamo riconoscere però, che tanto benessere ha determinato, nel  il tempo, “l’evoluzione” della regressione in cucina e la conseguente perdita della conoscenza culturale del cibo; non a caso non siamo neanche più in grado di riconoscere la stagionalità della frutta e della verdura: nei supermercati tutto è a disposizione sempre.  

Alimentazione Moderna

Il declino raggiunto sul piano alimentazione oggi è importante, sia per quanto riguarda la conoscenza del cibo (abbiamo bisogno di esperti che ci dicano cosa mangiare), sia per la grande confusione che regna sul rapporto tra cibo e salute; le informazioni che abbiamo sono tante, ma non sappiamo più qual è quella vera!

Negli Stati Uniti la dieta moderna è costituita da carne prevalentemente proveniente da allevamenti intensivi, uova, latticini, hamburger, bevande zuccherate,  pizza, yogurt, patatine fritte, grassi animali, snack industriali, e purtroppo l’Italia segue a ruota queste pessime abitudini.

A nome e per conto della Lega italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) di Milano, ho lavorato molto nelle scuole, per diffondere l’importanza della prevenzione attraverso il cibo, organizzando laboratori di cucina con i ragazzi di scuole superiori, medie ed elementari. Purtroppo la loro alimentazione è prevalentemente basata sui cibi appena elencati, e quel che è peggio è che  non hanno la minima consapevolezza del danno che stanno facendo a se stessi.  E i genitori? Purtroppo anche loro non sanno, e lavorando non hanno tempo di cucinare.

Avere una dieta prevalentemente basata su un cibo di cattiva qualità, ricco di grassi saturi, proteine animali e carboidrati raffinati, non è certo un vantaggio per la nostra salute, e anche il nostro aspetto ne risente:

  • la pelle si indurisce assumendo un aspetto teso, secco e opaco;
  • possono comparire rughe in zone del volto ben precise (fisiognomica),
  • con un generale invecchiamento precoce della pelle.

Non dimentichiamoci inoltre che, ormai, molti studi scientifici mettono in relazione ciò che mangiamo anche con l’alterazione del nostro stato psichico, del modo di pensare e del nostro comportamento.

 Carboidrati

I carboidrati hanno il compito di fornire energia al nostro organismo e sono la nostra fonte privilegiata di calorie. Una volta assorbiti, vengono scissi in glucosio e direttamente utilizzati come combustibile dalle nostre cellule, “bruciando” in modo pulito e con pochissime scorie.

Non tutti i carboidrati però sono uguali. Vediamo in cosa si differenziano:

  • carboidrati complessi, presenti in cereali integrali, legumi, noci e semi oleosi e alcune verdure;
  • carboidrati semplici, presenti in frutta, miele, succo d’acero e altri alimenti naturalmente dolci;
  • carboidrati raffinati, presenti negli alimenti trattati industrialmente, come zucchero (quello bianco che tutti usiamo per dolcificare), sciroppo di mais, fruttosio, farina bianca 0 oppure 00 (ancora più raffinata), riso bianco, pane bianco, ecc.

Tra i carboidrati elencati, quelli integrali,  sono la migliore fonte di energia e questo è in parte dovuto al fatto che gli zuccheri vengono resi disponibili lentamente per permettere al corpo di essere assorbiti e metabolizzati. Gli zuccheri dei carboidrati semplici,  vengono invece resi disponibili più velocemente, ma il carboidrato raffinato è ciò che più sconvolge il metabolismo:

“Quando mangiamo troppo zucchero o troppe farine raffinate (pane bianco, dolciumi) la glicemia sale rapidamente, per cui il pancreas produce subito una quantità elevata di insulina che la fa abbassare, con il rischio però di farla abbassare troppo, per cui viene fame di zucchero. È la ragione per cui molti di noi sentono il bisogno di mangiare il cappuccino con la brioche a metà mattina, o una merendina dolce. È una delle ragioni del perché gli zuccheri fanno ingrassare. È anche la ragione per cui i bambini a fine mattina a scuola sono distratti e nervosi: la colazione troppo ricca di zuccheri li ha mandati in ipoglicemia e il cervello ha bisogno di un apporto costante di glucosio per ben funzionare”. – Franco Berrino.

Espansione Yin Contrazione Yang

in chiave macrobiotica, possiamo dire che i carboidrati complessi integrali sono alimenti relativamente equilibrati, i carboidrati semplici sono alimenti espansivi (yin), i carboidrati raffinati sono alimenti estremamente espansivi (estremamente yin).

Qual è l’effetto dei cibi yin?

L’effetto di questi ultimi sulla nostra pelle può essere, per esempio, quello:

  • di creare un’eccessiva espansione (yin) dei capillari visibili sulla sua superficie (yin);
  • di facilitare la formazione di macchie marroni (definite macchie di età) e … delle;
  • all’inflaccidimento di carne e tessuti;
  • ritenzione e gonfiori che possono manifestarsi anche sul viso

Lo zucchero raffinato è inoltre associato alla perdita di calcio nelle urine con conseguente assottigliamento delle ossa, alla carie dei denti.

Proteine: ne bastano poche

Le proteine danno struttura al corpo e sono indispensabili per la crescita e la riparazione dei tessuti: il nostro organismo è essenzialmente composto da proteine. Sappiamo bene qual è la conseguenza di un insufficiente apporto proteico: i bambini non crescono, si abbassano le difese immunitarie, si verificano riduzione della massa muscolare e astenia, fino a sviluppare patologie molto serie.

Se una volta (ancora oggi nei paesi poveri) ci si ammalava perché non si aveva sufficiente cibo, oggi ci si ammala perché mangiamo troppo, e in particolare troppe proteine animali.

“Farà male ai nostri bambini l’eccesso di proteine e di cibo animale tipico della nostra dieta? Forse non immediatamente, ma alla lunga sì, farà male. I grassi animali che si trovano nei salumi, nei latticini e nei formaggi favoriscono il diabete e le malattie circolatorie, perché ostacolano il buon funzionamento dell’insulina e fanno aumentare il colesterolo e la pressione arteriosa. Le carni rosse, e soprattutto le carni conservate, sono una delle cause dell’aumento drammatico dei tumori dell’intestino, soprattutto perché sono ricche di ferro, che favorisce la formazione di sostanze cancerogene nel nostro tubo digerente. L’eccesso di proteine, inoltre, fa perdere calcio dalle ossa.”  – Franco Berrino

Restando nei  confini prettamente estetici, e continuando quindi a parlare di bellezza, è bene sapere che un consumo eccessivo di carne può:

  • disidratare la pelle;
  • formare callosità;
  • pelosità eccessiva (soprattutto nelle donne) ed escrescenze.

 Vitamine e integratori

Un’alimentazione basata prevalentemente su cereali integrali, legumi, verdura e frutta, ci dona tutto l’apporto nutrizionale di cui abbiamo bisogno, mentre l’alimentazione moderna viene spesso compensata con integratori che, nel tempo, hanno però dato dei risultati deludenti e a volte anche gravi:

 “I risultati della maggior parte di queste ricerche hanno deluso chi sperava di sopperire con una pillola o una fialetta a un’alimentazione poco sana: non solo l’effetto non è altrettanto benefico, ma in molti casi si è rivelato controproducente, aumentando, invece di diminuire, il rischio di sviluppare alcuni tumori. Non si sa bene perché questo accada: è possibile che negli alimenti l’effetto benefico sia prodotto più dall’azione sinergica delle varie sostanze, miscelata in una particolare proporzione, che non dall’azione della singola vitamina. Inoltre non è probabilmente trascurabile il ruolo delle fibre e di altri elementi presenti anche soltanto in tracce. Alla luce di queste osservazioni, i maggiori esperti oggi invitano a puntare su un’alimentazione fresca e variata piuttosto che sull’acquisto di questi prodotti.” l’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro)

Il sale

Un altro elemento di cui oggi non possiamo fare a meno è il sale. Patatine, pop corn, cibi in scatola, cibi pronti surgelati, cibi del fast food raggiungono un livello di sapidità molto elevato, e il sale che viene usato è anch’esso raffinato, quindi di pessima qualità. Se lo zucchero bianco è un alimento estremamente espansivo, il sale è l’esatto opposto, ovvero estremamente contraente:

  • crea un effetto tensivo, di indurimento e restringimento dei tessuti e dei vasi;
  • contribuisce a seccare;
  • avvizzisce pelle e capelli.

I danni che l’eccesso di sale crea nel nostro organismo sono tanti e arrivano a essere anche molto gravi.

Sempre usando cautela nell’uso, ben altra cosa è il sale marino integrale che, oltre al sodio, contiene molti minerali e ha un effetto più moderato sull’organismo.

 “Evitare il consumo di bevande zuccherate” – Fondo Mondiale per la ricerca sul cancro 2017 –

Dissetarsi con bevande zuccherate, succhi di frutta, caffè zuccherato, spremute zuccherate, yogurt liquidi, tè zuccherati e quant’altro, oggi è comune. Oltre a mangiare in eccesso, beviamo in eccesso, dissetandoci con bevande inutili e dannose, delle quali possiamo anche fare a meno.

L’attrazione degli opposti

Riportandovi allo schema relativo all’attrazione fra opposti esposto nel primo capitolo, è probabile che sentiamo la necessità di assumere queste bevande per compensare l’eccessivo consumo di carne ricca di grassi saturi e sale, per esempio l’hamburger (estremamente yang). Con un hamburger, infatti, cosa può esserci di meglio di una coca-cola con ghiaccio (estremo yin)? Questi abbinamenti però rappresentano un finto equilibrio.

 Tutti gli organi sono coinvolti in un sovraccarico di lavoro per poter eliminare tutte quelle tossine che si accumulano giorno dopo giorno. Un eccessivo consumo di bevande zuccherate:

  • espande le cellule e i tessuti, diminuendo le loro funzioni;
  • può rendere la pelle flaccida e gonfia, oltre a darle un aspetto sbiadito e spento;
  • può causare frequente urinazione e/o eccessiva sudorazione;
  • possono comparire borse sotto gli occhi dovute a un eccesso di liquidi;
  • Queste espressioni “estetiche” possono essere accompagnate da stanchezza cronica, mal di testa e gonfiori.

Abbiamo una  moltitudine di prodotti che utilizziamo quotidianamente per l’igiene personale, il makeup, la detergenza (per il bucato e per la pulizia della casa). Oltre a un’alta incidenza sull’inquinamento ambientale, questi prodotti inquinano anche il nostro corpo per la presenza di sostanze chimiche e additivi.  Il modo migliore per poterli riconoscere è avere familiarità con l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients): una denominazione internazionale che viene utilizzata per indicare in etichetta i diversi ingredienti presenti in un cosmetico.

Attenzione alle etichette!

NOME INGREDIENTE AZIONE

 

Profumi sintetici

 

Non sono riconoscibili, perché la dichiarazione INCI prevede la dicitura “Parfum” o “Profumo” indipendentemente che si tratti di profumi sintetici o di oli essenziali. Sono state poi effettuate alcune indagini sui profumi muschiati ed è stato scoperto che queste molecole sintetiche si accumulano nell’organismo e nell’ambiente, con concentrazioni elevate nei tessuti grassi e nel latte materno, ma anche nei pesci. L’Unione Europea sta indagando.

 

Composti alogeno-organici

Riconoscibili dalle parole bromo – iodo – cloro nel nome INCI come per esempio Methylchloroisothiazolinone

 

Sono largamente impiegati come conservanti in numerosi cosmetici come shampoo e altri prodotti detergenti, creme, lozioni, deodoranti ecc. Possono scatenare allergie e si sospetta che siano cancerogeni. Inoltre si accumulano nell’ambiente.

 

Formaldeide. Si nasconde dietro i nomi: imidazolidinyl urea, DMDM Hydantoin, 5-bromo5-nitro-1,3-dioxane, 2-bromo-2nitropropane, 1,3-diol, Bronopol, Bronidoz, diaolidinyl-urea.

 

 

È un conservante cancerogeno, invecchia la pelle e può scatenare allergie. Si consiglia di evitare in modo assoluto cosmetici contenenti gli ingredienti indicati a lato.

 

 

 

 

 

 

 

PEG e PPG

 

PEG – poli-etilene-glicole

PPG – poli-propylen-glicole

Sono sostanze di origine petrolchimica e in parte di origine naturale, usate come emulsionanti. Sono generalmente irritanti per la pelle, la rendono più permeabile lasciando quindi passare maggiormente altri prodotti chimici, compresi quelli nocivi.

 

Paraffine

 

Paraffina, vaselina, olio di silicone e altri grassi derivati dal petrolio sono usati perché lasciano una sensazione gradevole sulla pelle, ma possono otturare i pori. Alcuni si accumulano nel fegato, nei reni e nelle ghiandole linfatiche.

 

SLS – Sodium Lauryl Sulphate

 

Si tratta di un tensioattivo molto aggressivo, tanto è vero che viene utilizzato per lavare e sgrassare motori e pavimenti di officine e per sverniciare. Lo possiamo trovare, appunto, nei detergenti per officine, negli sverniciatori, ma anche in quasi tutti i detergenti casalinghi, negli shampoo e in altri cosmetici, nei dentifrici e in alcune preparazioni alimentari industriali.

Test tossicologici hanno fatto emergere la sua azione irritante sulla pelle; è nocivo per gli occhi, aumenta la permeabilità dello strato corneo e della cute, può causare allergie, inquina le acque e può accumularsi negli organismi acquatici; in alcuni test è stato dimostrato il suo potere mutageno. Al momento non ci sono studi tangibili che dimostrino la sua cancerogenicità, credo però che siano sufficienti i dati sopra citati per evitarne l’uso.

 

SLES – Sodium Laureth Sulphate Sembra meno aggressivo del primo, ma dalla sua combinazione con i PEG si forma diossano, una sostanza cancerogena, molto difficile da eliminare dal tensioattivo. Qualcuno sostiene anche che se combinato con altre sostanze può formare nitrosammine, anch’esse cancerogene.

In attesa di ricerche più approfondite forse è meglio evitarlo.

 

DEA E MEA Si possono trovare anche negli shampo. Sono prodotti di sintesi che formano nitrosammine. Meglio evitarli!
*tabella  tratta dall’azienda agricola  –

Remedia Erbe – Sarsina (FC)

Articolo tratto dal libro “Nutrire la bellezza” di Elena Alquati edito da Giunti



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Elena Alquati

Elena Alquati
Food Consultant

Elena Alquati - Food Consultant consulente alimentare - Docente di cucina per la prevenzione - Autrice di diversi articoli e due libri: Nutrire la Bellezza - Nutrire il corpo e la mente editi da Giunti - Food Blogger ... LEGGI »

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