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Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.

Pubblicato il 20/04/2020 da

La primavera porta con sé tanti doni preziosi: le giornate più lunghe, le temperature leggermente più tiepide e le primizie dell’orto. Tra queste ultime le fave sono un vero e proprio regalo primaverile. E già perché le fave sono legumi ricchi di fibre, indispensabili nella regolazione delle funzioni intestinali e contribuiscono al controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue.

Tra i legumi, la fava è il meno calorico, ma ha comunque un alto valore nutritivo: fornisce proteine, fibre, una vasta gamma di vitamine (A, gruppo B, c, e, K, pp) e sali minerali importanti per la loro azione di drenaggio dell’apparato urinario come il fosforo, il potassio ed il calcio.

L’unica avvertenza sanitaria riguarda alcuni soggetti predisposti che non possono mangiarle, o anche semplicemente inalare del polline della pianta in fiore, a causa di una patologia ereditaria chiamata favismo, determinata dall’assenza di un enzima necessario a neutralizzare gli effetti nocivi di alcune sostanze tossiche presenti nelle fave.

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E adesso qualche ricetta buona e sana a base di fave.

La ricetta: Tortiglioni con fave al profumo di limone



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