I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Il ruolo del cibo sul Coronavirus

Quanto è importante in questo momento, quanto influisce sulla possibilità di ridurre il contagio e quanto impatta sulla prognosi di una persona che ha contratto il Covid-19

Pubblicato il 30/03/2020 da

Quanto il cibo è importante in questo momento? e quanto influisce sulla possibilità di ridurre il rischio di contagio? e ancora, quanto impatta sulla prognosi di una persona che ha contratto il Covid-19. Sentiamo cosa ci dice la Dssa Eleonora Lombardi Mistura – pediatra di famiglia nella provincia di Bergamo, omotossicologa, esperta in medicina fisiologica di regolazione e microimmunoterapia in pediatria.

Domanda: D.ssa Lombardi Cosa è in grado di fare il cibo a favore del sistema immunitario?

Risposta: Il cibo influenza il sistema immunitario in più modi. Il primo è quello che ha a che fare con i micronutrienti (per esempio vitamine o sali minerali) che vi sono contenuti. Pensiamo per esempio alla funzione stimolante le difese che ha l’acido ascorbico o vitamina C presente negli agrumi, nei kiwi, nei peperoni. L’acido ascorbico fa aumentare il numero dei linfociti e soprattutto dei NK (natural killer),

  1. Nutrients. 2019 Sep 4;11(9). pii: E2102. doi: 10.3390/nu11092102.
  2. Vitamin C and Neutrophil Function: Findings from Randomized Controlled Trials.
  3. Liugan M1, Carr AC2.

speciali linfociti addetti alla distruzione delle cellule tumorali e infettate da virus; il beta-carotene precursore della vitamina A, presente nelle carote, nel fegato e nella rucola preserva l’integrità della pelle e delle mucose salvaguardando le barriere del nostro corpo che impediscono l’ingresso dei patogeni; la vitamina E molto presente negli oli vegetali, nelle nocciole, nelle arachidi è molto attiva sulla immunità cellulare.

Tra i minerali ricordiamo lo Zinco contenuto nei frutti di mare, nei fagioli nelle mandorle e nelle noci che ha una potente azione di stimolo sul timo, organo produttore della immunità.

Tutti i micronutrienti citati sono degli anti-ossidanti, cioè sono in grado di ridurre l’ azione lesiva dei radicali liberi che si sviluppano in seguito ai normali processi biochimici dell’organismo e maggiormente in particolari stati quali stress, malattie croniche, fumo o uso di farmaci.

Il secondo modo attraverso il quale il cibo impatta fortemente sulla immunità è attraverso il microbiota intestinale. Il microbiota intestinale infatti è in grado di mutare come numero di specie e tipo di specie a seconda del cibo che mangiamo in un tempo relativamente breve.

Il secondo modo attraverso il quale il cibo impatta fortemente sulla immunità è attraverso il microbiota intestinale.
La composizione del microbiota è essenziale poiché specie di batteri differenti producono metaboliti (composti chimici derivanti dalla digestione del cibo ingerito) differenti.

Le fibre solubili per esempio vengono digerite dai batteri intestinali con la produzione di composti chiamati SCFA (short fat chain acids o acidi grassi a catena corta) con funzioni benefiche sia sulle cellule intestinali che a distanza ed effetto anti-infiammatorio; per questo è fondamentale che nella nostra dieta siano presenti le fibre solubili (di cui sono ricchi legumi, cereali,frutta e verdura).

Un terzo modo attraverso il quale il cibo si relaziona con il nostro sistema immune è la qualità dei grassi che ingeriamo.

Continua a leggere sul blog di Elena Alquati



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Combattere il caldo con la giusta alimentazione

Alcuni cibi e abitudini possono aiutarci a sopportare meglio le alte temperature di questo periodo

Treccine di mais senza glutine

Queste treccine si preparano in pochi minuti e si accompagnano benissimo ad una tazza di tè o un bicchiere di succo di frutta naturale

Pesche all’aroma di lavanda

Luglio ormai è arrivato e ci concediamo una ricetta fresca e nutriente, perfetta per la stagione estiva

Borragine in crosta

Una ricetta molto stuzzicante, squisita ma anche semplicissima da preparare

Portulaca, la pianta infestante ottima per la salute (e una ricetta)

Gli usi nella medicina tradizionale sono noti sin dall'antichità, vi proponiamo una ricetta sfiziosa e veloce per riscoprirne tutti i benefici

Corsi - Prevenzione a tavola

Risotto ai sapori di bosco con porcini e mirtilli

Dalle bontà dell'orto e del bosco, un risotto originale e squisito ispirato a un'antica ricetta, preparato a partire da riso integrale già cotto

Insalata di lenticchie con salsa al profumo di menta

Comoda anche da portare a lavoro, proponiamo una freschissima insalata di lenticchie con asparagi in salsa preparata con la menta

Amarene, visciole e marasche: sicuri di conoscere queste varietà?

Il ciliegio acido si distingue in diverse categorie: le amarene, le visciole e le marasche.

Corsi - Prevenzione a tavola

Insalata di barbabietola con granola di noci

Come preparare una deliziosa insalata a base di barbabietola con funghi in salsa agro e granola di noci

8 buoni motivi per mangiare le albicocche

Proteggono gli occhi, la regolarità intestinale, contrastano i sintomi della menopausa e riducono la glicemia: ecco perché le albicocche fanno così bene

Pancake senza glutine con giuggiole

Una ricetta squisita, facilissima e naturalmente dolce

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

Ciliegie, il regalo di fine primavera (e una ricetta)

Da metà maggio la natura ci regala le ciliegie, un frutto ricco di vitamine e sali minerali, ma povero di calorie: uno spuntino perfetto

La ricetta dei Pisarei e fasò

Oggi impariamo a preparare i pisarei, classici gnocchetti di farina e pan grattato della provincia di Piacenza conditi con fagioli borlotti e pomodoro