Grazie alle capacità di adattamento della pianta e alle differenze climatiche in Italia, possiamo trovare la bietola (o bieta) di stagione da gennaio a dicembre. La bietola si suddivide da foglia e da costa: quest’ultime sono riconducibili al rosato, dorato, verde ed hanno una foglia più ampia. Quelle da taglio o foglia hanno una foglia più piccola, di colore più chiaro e venatura rossa e costolatura più ridotta. È di qualità quando la foglia è brillante, al tatto sono turgide le foglie e poi la croccantezza ci dà un’idea. L’olfatto ci viene in aiuto con costolature più scure.
CONSIGLI E TRUCCHETTI
La bietola è parente degli spinaci? Sì, sono della stessa famiglia e si riconoscono dalla dimensione della foglia. La bietola è un rimedio per scottature? Degli impacchi possono essere lenitive. L’acqua di cottura della bietola si può usare per innaffiare le piante visto che hanno un po’ di sali minerali. Come si conserva la bietola? Deve essere al fresco per 2-3 gg in un sacchetto. Altrimenti si può cucinare e conservare in freezer per 6 mesi. La cottura migliore è il vapore, così da preservare le proprietà; in alternativa, si può mangiare anche cruda.
RICETTE
Pancotto con bietola: si fa soffritto con olio, aglio, cipolla e rosmarino e poi si aggiunge il pane raffermo, foglia e stecco. Aggiungere acqua e poi condire con il pepe;
Il crostino di bietola aromatizzato: ripassare la bietola con olio, aglio e mezza cipolla. Cuocere la bietola con acqua, vino e ripassare con il peperoncino. Servire il crostino con bietola, cioccolato spolverato sopra e ripassare in forno. A fine cottura aggiungere un po’ di miele.
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