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Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pubblicato il 13/11/2018 da Susanna Bramante

Il carciofo è una delle piante mediterranee più antiche coltivate al mondo e le sue numerose proprietà benefiche sono ben note da secoli. Gli antichi hanno da sempre utilizzato gli estratti di carciofo come medicinali e anche oggi numerosi studi ne confermano gli effetti farmacologici e terapeutici, specialmente sul fegato e sulla cistifellea.

PROPRIETÀ BENEFICHE

Studi recenti evidenziano non solo un’attività stimolante sul fegato e sulla produzione biliare, ma anche effetti diuretici, depurativi, attività antiossidante, ipoglicemizzante e di riduzione dei grassi, con conseguenze positive sull’apparato cardiocircolatorio.

Una vasta ricerca biomedica sembra confermare che il carciofo abbia effettivamente delle qualità medicinali, come ad esempio l’utilizzo pratico degli estratti delle foglie di carciofo, uno dei pochi rimedi erboristici su cui sono state condotte sia prove cliniche che sperimentali che hanno verificato l’efficacia del trattamento. L’effetto benefico più significativo è quello sul fegato, dove studi hanno dimostrato la capacità del carciofo di proteggere questo organo e di aiutare le cellule del fegato a rigenerarsi.

E’ stato evidenziato anche un ruolo nel risolvere problemi digestivi e intestinali e nella riduzione della glicemia e del colesterolo cattivo, contribuendo a prevenire le malattie cardiovascolari. Tutte queste proprietà si devono al suo “principio attivo”, la cinarina, un potente polifenolo antiossidante che conferisce al carciofo il suo tipico sapore amarognolo. Anche dal punto di vista nutrizionale il carciofo ha tanto da offrire, se cucinato nel modo giusto e a bassissimo contenuto calorico: principalmente è una delle migliori fonti di fibre, facilitando la peristalsi e quindi lo svuotamento e la pulizia intestinale e venendo concretamente in aiuto contro la costipazione.

Come vitamine troviamo buone quantità di acido folico, un modesto contenuto di vitamina C e discreti quantitativi di vitamina K, importante per la coagulazione del sangue e per le ossa. Tra i sali minerali troviamo ben rappresentati il rame, il magnesio, calcio, ferro e fosforo, ma ancora più interessante è il suo contenuto in composti antiossidanti e flavonoidi, come il betacarotene, la luteina e la zeaxantina, utili contro i radicali liberi, l’invecchiamento e i tumori.

IN CUCINA

Come prepararlo per renderne al meglio i benefici? Non bisognerebbe cuocerlo troppo, per cui preferire assolutamente una cottura al vapore, per ridurre al minimo le perdite vitaminiche, non dilavarne i minerali, conseguenza che avremmo invece con la bollitura ed eliminazione dell’acqua, e per non diminuire il potere della cinarina: perfetti dunque anche crudi, tagliati finemente nelle insalate oppure se si opta per la bollitura, utilizzare l’acqua per brodi ricchi di minerali. Il cuore è la parte più tenera e prelibata, mentre il gambo può essere consumato in pinzimonio con del succo di limone per aumentare l’assorbimento del ferro. Le sue foglie coriacee possono essere mangiate fino ad un certo punto, dove sono più morbide, ma vietato gettare via quelle più esterne “di scarto”, perché possono essere utilizzate per infusi o tisane, un po’ amare ma dalle proprietà diuretiche e depurative dalle tossine. Il problema non si pone invece per i carciofini di piccole dimensioni, che possono essere tranquillamente consumati nella loro interezza.

Essendo la loro stagionalità sia primaverile che invernale, approfittiamo del periodo per sbizzarrirci in fantasiose ricette, salutari e gustose.

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Susanna Bramante

Susanna Bramante

Laureata con 110 e lode in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Pisa, è Agronomo, Ph. Doctor in Produzioni Animali, Sanità e Igiene degli Alimenti nei Paesi a Clima Mediterraneo, consulente della nutrizione e divulgatrice scientifica. Autrice e coautrice di 11 ... LEGGI »

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