I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Cosa significano i numeri e le lettere sulle uova?

Importante informarsi per sapere che tipo di uova stiamo acquistando

Pubblicato il 30/05/2018 da Chiara Cevoli

L’uovo è un alimento lipoproteico, il cui contenuto è diviso in 2 parti: il bianco o albume e il rosso o tuorlo, racchiusi in un guscio. In base alla freschezza le uova sono suddivise in tre categorie:

  • Categoria A extra. Sono le uova freschissime, non trattate e non refrigerate, commercializzabili fino al nono giorno dalla deposizione; trascorso tale periodo perdono la qualificazione di “extra” e possono essere commercializzate con il solo riferimento alla categoria A;
  • Categoria A. Sono le uova fresche, non trattate e non refrigerate; il termine minimo di conservazione riportato in etichetta è calcolato in 28 giorni dalla data di deposizione;
  • Categoria B. Sono le uova di seconda qualità, o “declassate”, non cedibili direttamente al consumatore ma soltanto alle imprese industriali del settore alimentare.

Sulle uova che si acquistano si trova un codice dal formato generico di X YY ZZZ WW III. Dove:

  • X: individua il sistema di allevamento delle galline;
  • YY: lo Stato di produzione;
  • ZZZ: il Codice lSTAT del Comune di produzione;
  • WW: sigla della Provincia di ubicazione del produttore:
  • III: è il codice identificativo ASL del singolo allevamento di produzione.

È bene però saper scegliere uova di qualità al supermercato: a tal proposito va ricordato che la semplice dicitura “allevamento a terra” non dà alcuna garanzia sulla qualità.

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola" a 70 € invece che 95.

I sistemi di allevamento sono così codificati:

  • 0: produzione biologica. Le galline possono mangiare solo vegetali coltivati biologicamente e devono poter razzolare all’aperto per diverse ore al giorno;
  • 1: allevamento all’aperto, le uova sono deposte a terra o nei nidi;
  • 2: a terra (le galline sono allevate in capannoni dove sono libere di muoversi);
  • 3: in gabbia o batteria (le galline sono allevate in un ambiente confinato, depongono le uova direttamente in una macchina preposta alla raccolta, in genere un nastro trasportatore collegato al confezionamento).

La maggior parte delle uova destinate al nostro consumo, provengo da allevamenti di tipo 3, ma è evidente che la scelta preferibile invece è la produzione biologica.

PER APPROFONDIRE: Le uova non aumentano il colesterolo né rovinano il fegato

Non perderti gli aggiornamenti della pagina Facebook della dottoressa Chiara Cevoli



banner basso postfucina





Chiara Cevoli

Chiara Cevoli
Biologa Nutrizionista

Laureata in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica presso l'Università di Roma La Sapienza nel 2009 con lode, mi sono da subito interessata alla tematica dell'alimentazione frequentando diversi corsi e collaborando in alcuni Ospedali del Lazio come volontaria. Negli anni successivi è quindi iniziata la mia attività come Biologo Nutrizionista ... LEGGI »

Seguilo su:Blog


  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore

Non causa solo ipertensione: nuova ricerca svela i rischi del sale

Ecco cosa si rischia con una dieta ad alto contenuto di sale

Il caffè può rallentare il Parkinson

I ricercatori hanno scoperto le potenzialità di due composti del caffè

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Corsi - Prevenzione a tavola

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Corsi - Prevenzione a tavola

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente