I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Pubblicato il 04/04/2018 da Prevenzione a tavola

Il ravanello o rapanello (Raphanus sativus) è una pianta erbacea originaria dell’Asia, ma ormai coltivata in tutte le regioni d’Italia; appartiene alla famiglia delle Crucifere o Brassicaceae. Le varietà coltivate sono numerose e vengono classificate in base al colore, alla forma della radice e alla tecnica di coltivazione. Esistono tre tipi fondamentalmente di ravanelli: bianchi, rossi e neri, ma sono gli ultimi due a essere i più salutari. Caratteristici i suoi frutti di colore rosso, con piccole striature bianche, dal sapore pungente e piccante, ricchi di sostanze benefiche e salutari per l’organismo. Dal punto di vista dietetico, presenta un bassissimo apporto calorico, fra i più bassi tra le verdure, in quanto il ravanello è composto principalmente di acqua e fibre.

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola" a 70 € invece che 95.

Le proprietà fitoterapiche Come per la maggior parte dei prodotti che ci regala la natura, anche il ravanello è sfruttato in fitoterapia per le sue proprietà benefiche oltre a essere un ortaggio molto apprezzato nelle tavole italiane. Tra le vitamine e i minerali contenuti nel frutto, spiccano le vitamine del gruppo B (compreso l’acido folico), la vitamina C e il magnesio, dal riconosciuto effetto anti-ansia. Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea. Questo ortaggio si consuma esclusivamente crudo, soprattutto nelle insalate; ha proprietà diuretiche e favorisce il drenaggio delle vie biliari. È sconsigliato a chi ha disturbi di fegato o renali. Le foglie del ravanello, invece, sono un valido aiuto per gli anemici, in quanto contengono una notevole quantità di ferro; si possono mangiare cotte al vapore o leggermente bollite, ma è anche possibile usarle per decotti e infusi benefici, lasciandole seccare al sole. Del ravanello si può utilizzare anche il centrifugato: in caso di tosse e in presenza di catarro funge da mucolitico. Un bicchiere del suo succo al giorno, con un cucchiaino di miele e il succo di mezzo limone, aiuta a fluidificare le secrezioni, un toccasana per bronchi e polmoni. Antisettico per eccellenza, aiuta a combattere la proliferazione dei batteri, grazie alla rafanina, ed è anche un ottimo antispasmodico, perché aiuta il rilassamento di muscoli e sistema nervoso.(Fonte)

In cucina

La parte della pianta utilizzata in cucina è la radice. Il consiglio è di scegliere quelli di dimensioni più piccole, più saporiti rispetto ai grandi che si rivelano in genere meno gustosi.

Pur relegati in genere ad arricchire insalate e pinzimonio con il loro particolare sapore e la loro croccantezza, possiamo pensare con fantasia di utilizzarli come funzionale accompagnamento per piatti di pesce e di carne. (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola" a 70 € invece che 95.

Ecco qualche suggerimento culinario  



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Il caffè può rallentare il Parkinson

I ricercatori hanno scoperto le potenzialità di due composti del caffè

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Corsi - Prevenzione a tavola

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Corsi - Prevenzione a tavola

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali