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L’alimentazione contro il freddo: ecco come passare l’inverno senza ammalarsi

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale, insieme ad un buon riposo

Pubblicato il 17/11/2017 da Susanna Bramante

Con l’arrivo dell’inverno ecco presentarsi i primi malesseri e sintomi influenzali. L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale, insieme ad un buon riposo, per aumentare le difese immunitarie ed evitare di ammalarsi. Come deve essere dunque la corretta alimentazione contro il freddo?

Innanzitutto guardiamo l’ampia varietà di frutta e verdura di stagione, che riesce ad offrirci quelle componenti di cui abbiamo bisogno per affrontare questo difficile periodo. Via libera quindi a cavoli, broccoli, carciofi, finocchi, radicchio, spinaci, verze, e a frutti come arance, mandarini, cachi, mele, pere, melograno, ricchi soprattutto di vitamina C e antiossidanti, indispensabili per allontanare influenza e raffreddori.

L’alimentazione complessiva deve necessariamente essere sostanziosa: non è dunque il momento più adatto per mettersi a dieta ferrea che stresserebbe troppo l’organismo. In questo periodo più che mai abbiamo bisogno di calorie e soprattutto di proteine, che vanno a formare gli anticorpi, i soldatini che combattono virus e batteri.

Portiamo dunque sulle nostre tavole del bel pesce grasso, come sgombro e salmone, formaggi stagionati, uova, carne bianca e rossa, sempre nelle quantità stabilite dai principi della dieta mediterranea, anche se in inverno qualcosa in più è concesso. Questi sono tutti alimenti molto proteici, da preferire a cena, fonti di vitamina A, D, del gruppo B e di minerali, come ferro, zinco e calcio, importantissimi per rinforzare le difese immunitarie.

Con il freddo il pesce, ma specialmente la carne, possono essere gustati anche in un bel brodo caldo, come ad esempio il famigerato brodo di pollo: leggero, nutriente e digeribile, ricchissimo di minerali e di cui da sempre sono conosciute le proprietà antibiotiche naturali, per cui anche le nostre nonne lo usavano come efficace rimedio antinfluenzale, per combattere la stanchezza o nella cura delle infezioni intestinali.

Anche a pranzo privilegiamo pasti brodosi e caldi, per idratarci, scaldarci e difenderci dal freddo: dunque possiamo fare scorpacciata di grandi minestroni di verdure, di zuppe con cereali e legumi, oppure di primi piatti come tortellini in brodo o vellutate di verdure, ottime se condite con aglio, cipolla e peperoncino, dalle note proprietà antivirali, antinfiammatorie e disinfettanti.

Da non sottovalutare anche il potere antibiotico del miele, gustato assoluto, su una fetta biscottata, oppure su un pezzo di formaggio, come da buoni intenditori, sciolto nel latte caldo (mi raccomando sotto i 40 gradi altrimenti perde le sue proprietà) prima di andare a letto o per dolcificare tè e limone.

Come spuntino o come spezza fame, oltre alla frutta fresca, come la tipica spremuta d’arancia, anche la frutta secca arriva in soccorso, fonte di sali minerali e fibre, dando la carica giusta, magari insieme ad un quadratino di cioccolato fondente.

E per accompagnare i pasti non può mancare un bicchiere di vino rosso, ricco di polifenoli, che oltre a prevenire diverse patologie, aiuta la circolazione del sangue, importante specialmente con il freddo.

Insomma con piccoli accorgimenti dietetici si può avere un’ottima arma difensiva contro i malanni di stagione, ma per essere quasi invincibili, oltre all’alimentazione, cerchiamo anche di dormire molto ed evitare grandi sbalzi di temperatura.

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Susanna Bramante

Susanna Bramante

Laureata con 110 e lode in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Pisa, è Agronomo, Ph. Doctor in Produzioni Animali, Sanità e Igiene degli Alimenti nei Paesi a Clima Mediterraneo, consulente della nutrizione e divulgatrice scientifica. Autrice e coautrice di 11 ... LEGGI »

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