I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Vitamina D per curare bruciature e scottature

La ricerca ha coinvolto 38 soggetti affetti da ustioni

Pubblicato il 07/11/2017 da Prevenzione a tavola

Alti livelli di vitamina D nel sangue potrebbero accelerare la guarigione da bruciature e scottature. Lo evidenzia uno studio presentato durante la conferenza annuale della Society for Endocrinology, in programma dal 6 all’8 novembre a Harrogate (Regno Unito), dai ricercatori dell’Institute of Inflammation & Aging, dell’Institute of Metabolism & Systems Research e dallo Scar Free Foundation Burns Research Centre di Birmingham (Regno Unito). Secondo gli autori, i livelli ematici di questa vitamina diminuirebbero significativamente dopo aver subito un’ustione, per cui assumerla subito attraverso gli integratori potrebbe rappresentare un trattamento semplice e conveniente per favorire la guarigione delle ferite.

LEGGI ANCHE: Carenza di vitamina D: i sintomi da non trascurare

“Nei pazienti affetti da ustioni, i bassi livelli di vitamina D sono stati associati a esiti peggiori, come infezioni pericolose per la vita, mortalità e ritardo nella guarigione delle ferite - spiega Janet Lord, che ha coordinato l’indagine -. Sono stati anche associati a cicatrici più gravi, eppure i medici generalmente tendono a trascurare gli effetti dei bassi livelli di questa vitamina”.

La ricerca ha coinvolto 38 soggetti affetti da ustioni, che sono stati seguiti per un anno. Durante questo periodo, gli scienziati hanno misurato più volte i livelli di vitamina D presenti nel loro sangue, e hanno monitorato la loro capacità di recupero. Al termine dell’indagine, hanno osservato che rispetto agli altri, i pazienti che avevano livelli più alti di vitamina D nel flusso ematico presentavano una prognosi migliore, mostravano meno complicazioni e cicatrici, e le loro ferite si stavano rimarginando in modo più evidente. Gli scienziati, inoltre, hanno rilevato che nei soggetti affetti da ustioni le dosi di questa vitamina risultano più basse della norma. Questo, a loro avviso, potrebbe suggerire che assumere la vitamina D subito dopo aver riportato la lesione potrebbe arrecare significativi benefici alla salute del paziente, anche grazie alle note proprietà antibatteriche di questa sostanza, che aiuterebbero a prevenire le infezioni e a migliorare la guarigione delle lesioni.

“Le scottature gravi riducono significativamente i livelli di vitamina D - osserva la professoressa Lord -, per cui assumere questa vitamina potrebbe essere un modo semplice, sicuro e conveniente per migliorare le condizioni dei pazienti affetti da ustioni, con un costo minimo per il sistema sanitario”. I ricercatori sono adesso impegnati a scoprire perché si verifica una rapida perdita della vitamina D subito dopo aver subito una bruciatura. Dopo averne compreso il motivo, sperano di essere in grado di prevenire questo fenomeno in futuro. (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola" a 70 € invece che 95.

banner basso postfucina



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La proteina dei broccoli che spegne i tumori

Nuovo studio scopre virtù di una proteina contenuta in tutte le 'crucifere', broccoli, cavolfiore, cime di rapa

Le straordinarie virtù dell’avocado

Riduce la fame e il peso, protegge il cuore e contrasta il diabete perché riduce i picchi glicemici

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

I cibi che sembrano genuini ma provocano il diabete

Influenzano il metabolismo, provocando aumento di peso e resistenza all'insulina. Nuova ricerca ha scoperto i cibi responsabili

Se mangi i fagiolini la tua salute ti ringrazierà

Ecco perché fanno bene. E poi: trucchi per scegliere i fagiolini migliori e cuocerli senza perdere le proprietà nutritive

Corsi - Prevenzione a tavola

Dieta sana: quali sono i nutrienti essenziali per un’alimentazione corretta?

Scoperti i cibi che contrastano il tumore alla vescica

La ricerca è stata condotta dall’Istituto nazionale tumori di Milano

Le uova proteggerebbero la vista degli anziani da una malattia della retina

Ecco quante uova bisognerebbe mangiare a settimana, secondo la rivista Clinical Nutrition

Corsi - Prevenzione a tavola

Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.

Le mele ci stanno avvelenando?

Il Codacons denuncia la presenza di troppi pesticidi sulla buccia delle mele del supermercato

L’alimentazione sbagliata uccide più del fumo e della pressione alta

A livello globale una morte su 5 è riconducibile a un'alimentazione scorretta, povera di cereali integrali e verdure

Solo pensare al caffè ci rende più attenti e lucidi

Nuovo studio svolto dall'Università di Toronto pubblicato sulla rivista scientifica Consciousness and Cognition

Prevenzione a tavola: un commento da condividere

Le domande di una nostra studentessa sono diventate un post con i consigli e una ricetta di Elena Alquati

Il colesterolo delle uova mette a rischio il cuore?

Nuovo studio riapre il dibattito sulle uova

Arriva la quinoa tutta italiana

Una varietà adattabile alle nostre condizioni climatiche di quinoa, lo pseudocereale delle Ande