I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

5 rimedi per far passare il singhiozzo

Dall'acqua al trucco della matita

Pubblicato il 06/11/2017 da Prevenzione a tavola

Arriva all'improvviso e spesso non riusciamo a far niente per bloccarlo. Stiamo parlando del singhiozzo, che tutti vorremmo far passare il più in fretta possibile. Questo disturbo è causato da una contrazione involontaria del diaframma che si ripete continuamente e si verifica quando il nervo che controlla il muscolo riceve uno stimolo che viene ad esso trasmesso. Ci sono diversi rimedi per il singhiozzo (non dimostrati) che potete provare se dovesse capitare. Vediamoli di seguito:

1) Bere acqua a piccoli sorsi

Bere acqua a piccoli sorsi è, spiega Greenme, "uno dei rimedi popolari spesso indicati per provare a fermare il singhiozzo, anche nei bambini. Deglutire acqua a poco a poco dovrebbe aiutare ad interrompere il ciclo del singhiozzo e a calmare i nervi. Anche i gargarismi potrebbero avere un effetto analogo".

2) Tapparsi il naso

Sempre su Greenme leggiamo: "Tappatevi il naso per qualche secondo e trattenete per un attimo il respiro anche con la bocca, come appena prima di un tuffo in piscina. Attendete un attimo per capire se il singhiozzo si ripresenta e provate a rimettere in pratica lo stesso stratagemma".

3) Il trucco della matita

Posizionate una matita tra i denti e bevete qualche sorso d'acqua senza farla cadere.

4) Trattenere il respiro

Un altro rimedio consiste nel trattenere il respiro per 15-20 secondi dopo un'inspirazione profonda. Ripetere per 5-6 volte.

5) Stimolare l'orecchio

Premete con un dito all'interno dell'orecchio in modo da arrivare alle ramificazioni del nervo vago, che parte dal midollo allungato e si porta, attraverso il foro giugulare, verso il basso nel torace e nell'addome.

Voi conoscete altri metodi popolari? Fateci sapere nei commenti!

 



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





NOTIZIE + RECENTI

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Cosa succede se si beve una birra in gravidanza?

Anche le bevande con gradazione alcolica medio-bassa sono pericolose in gravidanza

Ecco come scegliere il miglior olio extravergine d’oliva

Il miglior olio evo? Fruttato, amaro e piccante

Latte di mandorla: ottimo alleato per le ossa

Tra le bevande vegetali, è quello che contiene un maggior quantitativo di calcio, magnesio e fosforo

Come orientarsi tra i diversi tipi di farina

La nutrizionista spiega la differenza tra farine integrali, tipo 00, tipo 0, tipo 1, tipo 2, di manitoba, di grano duro, di grano tenero

Corsi - Prevenzione a tavola

Grassi saturi: sempre più studi ribaltano tutto ciò che sapevamo finora

Oggi sono sempre più numerosi gli studi che ci raccontano tutta un’altra storia rispetto ai grassi cattivi

Il latte di soia fa male ai bambini?

Può essere dato ai bambini? Fa bene o fa male? È il giusto sostituto del latte?

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina

Corsi - Prevenzione a tavola

Perché gli asparagi sono così buoni per la salute

Cinque ottimi motivi per mangiare gli asparagi e qualche ricetta per utilizzarli in cucina

L’olio extravergine di oliva fa ingrassare?

Quanti cucchiai bisogna consumarne, è meglio a crudo o cotto e altre risposte ai vostri dubbi

5 ottimi motivi per mangiare indivia

L'indivia è una verdura eccezionale per il nostro organismo

Le virtù del Pan di zucchero, la cicoria bianca

Stimola le funzioni intestinali,del fegato e dei reni. Ecco come cucinarla

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali

Ecco cosa mangiare dopo i 60 anni

Ogni età ha la sua dieta: ecco come dovrebbe essere quella degli over 60

Soia ai bambini: sì o no?

Esisterebbe un rischio nel consumo abbondante e prolungato di prodotti di soia: i fitoestrogeni