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Livelli di rame troppo alti nel vino Barbera

Lotti ritirati

Pubblicato il 18/10/2017 da Prevenzione a tavola

Ancora un alimento ritirato sul mercato dopo i tanti dell'ultimo periodo. Ora tocca al vino, in modo particolare alle bottiglie di vino Monferrato Ca’ Fornara per il rame sopra le quantità consentite.

Cosa è successo e rischi per la salute Da un controllo a campione effettuato dal Ministero della Salute è risultato che il lotto L18817B di bottiglie di Barbera del Monferrato Ca’ Fornara realizzate a Novara, precisamente a Boca, nella sede di produzione di via San Rocco 3 dell'Azienda Laronchi Vini Srl abbia una dose eccessiva di rame. In modo particolare dalle analisi effettuate dai laboratori dell'Arpa della regione su un limite massimo di rame di 1 mg/l è stato trovato 1,53 mg/l

Il rame può essere presente nei vini per legge e può fare anche bene, ma nelle giuste dosi. In dosi elevate  può creare diarrea, vomito, nausea fino ad arrivare alla febbre.

Chiunque abbia una bottiglie del lotto segnalato si deve subito recare al supermercato o negozio dove lo ha acquistato. Da indiscrezioni dovrebbero provenire tutte o quasi dalla catena Unes.

Tanti alimenti infetti Questo barbera, non è che l'ultimo dei tanti cibi e alimenti infetti che sono stati trovati in ITalia a partire da Agosto con le uova contaminate dall'isnetticida Fipronil e che sono continuate con bottiglie di acqua, vari alimenti come salame o pollo di tacchino con salmonella, taleggio contaminato solo per dirne alcune, senza dimenticare alcune bottiglie di acqua. Fino iora sono casi isolati di determinte marche e non hanno mai creato problemi di salute gravi, ma è, comunque, una situazione preoccupante (Fonte)

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