I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Per la salute intestinale scegliere broccoli e cavoletti

Lo evidenzia uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Functional Foods

Pubblicato il 18/10/2017 da Prevenzione a tavola

Uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Functional Foods dai ricercatori della Pennsylvania State University di University Park (Usa) afferma che il consumo quotidiano di broccoli e cavoletti di Bruxelles potrebbe aiutare a l’intestino a restare in salute. Secondo i ricercatori l’assunzione regolare di questi vegetali ridurrebbe il rischio di sviluppare diversi disturbi dell’apparato digerente, comprese colite e sindrome della permeabilità intestinale.

LEGGI ANCHE: 8 buoni motivi per mangiare broccoli

Secondo gli autori, mangiare le verdure crucifere - come broccoli, cavolfiori e cavoletti di Bruxelles - potrebbe fare bene perché rafforzerebbe l’azione di Ahr (Aryl hydrocarbon receptor), un recettore presente nell'intestino che aiuta l’organismo a regolare la sua risposta a determinati contaminanti ambientali e a generare reazioni adeguate in caso di esposizione alle tossine. Questi vegetali contengono, infatti, composti chimici organici chiamati glucosinolati indolici, che dopo essere giunti nello stomaco si scindono in altri sostanze, tra le quali è presente l'Indolocarbazolo (Icz). Gli scienziati hanno osservato che quando Ics si lega e attiva il recettore Ahr, ne aumenta l’efficacia, contribuendo a mantenere in equilibrio la flora intestinale e a migliorare la sorveglianza immunitaria. Questo, a sua volta, può aiutare a prevenire diverse malattie causate dall’infiammazione della parete che riveste l'intestino, come i tumori e la malattia di Crohn.

Nel corso della ricerca, gli esperti  hanno esaminato l’effetto dell’alimentazione su due gruppi di topi: i primi erano stati programmati affinché l'Icz avesse una bassa capacità ridotta di legarsi all'Ahr, mentre gli altri perché l’ICz avesse un'elevata capacità di legarsi all'Ahr. Li hanno quindi nutriti per 24 giorni con una dieta costituita per il 15% da broccoli. Inoltre, hanno somministrato agli animali una sostanza capace di provocare disturbi digestivi. Al termine dell’esperimento, è emerso che i topi che avevano una maggiore capacità di legare l'Icz all'Ahr erano stati protetti dalla sostanza nociva, mentre gli altri avevano sviluppato diversi problemi. Ciò significa, secondo gli scienziati, che l’assunzione regolare di broccoli potrebbe proteggere la salute intestinale, riducendo il rischio di sviluppare disturbi come coliti e sindrome della permeabilità intestinale.

Gli autori precisano che la quantità di broccoli fornita agli animali sarebbe equivalente, per gli esseri umani, al consumo di circa 3,5 tazze al giorno. “Tre tazze e mezzo potrebbero sembrare tanto, ma in realtà non sono una quantità enorme - spiega Gary H. Perdew, che ha coordinato lo studio -. Abbiamo usato una varietà che contiene circa la metà di Icz rispetto ad altre, e ce ne sono alcune che ne contengono addirittura il doppio. Inoltre, i cavoletti di Bruxelles ne contengono tre volte di più, e questo significa che per avere lo stesso risultato basterebbe mangiare una tazza di cavoletti di Bruxelles al giorno”. (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola" a 70 € invece che 95.

banner basso postfucina



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Tutti i cibi che fanno bene alla pelle

La mantengono sana, idratata e la fanno invecchiare meno

Mangiare frutta e verdura rende felici

Uno studio dimostra che il benessere individuale cresce all'aumentare delle porzioni di frutta e verdura

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Zuppa di borlotti con maltagliati fatti in casa

Berrino: come invecchiare in salute con la corretta alimentazione

Il cibo è la nostra arma più forte contro le malattie croniche

Corsi - Prevenzione a tavola

Come usare gli agrumi per combattere tosse, mal di gola, raffreddore

I trucchi del contadino a base di agrumi contro i malanni di stagione

Muffin con olive e capperi agli aromi

Oggi prepariamo di gustosi muffin salati buonissimi ma ottimi per il nostro organismo

Cosa mangiare per combattere il freddo

Corsi - Prevenzione a tavola

Arriva la “dieta universale” per prevenire le malattie e salvare il pianeta

Quanti grammi di fibre e cereali integrali servono contro cancro, diabete e infarto?

Il sale rosa dell’Himalaya fa bene?

Sento spesso farmi questa domanda: ”Il sale rosa fa bene? E’ meglio di quello bianco?”

Come stufare carciofi e cicoria

uUn accostamento semplice che unisce due sapori particolari che insieme si armonizzano

Il dolcificante fa davvero perdere peso?

Veronesi: le sostanze anti-cancro di frutta e verdura

Come proteggerci dalle numerose sostanze potenzialmente cancerogene intorno a noi

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute