I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Patente di guida, eliminato il divieto per gli emofilici

darne notizia è l'Osservatorio Malattie Rare

Pubblicato il 05/10/2017 da Prevenzione a tavola

Nessun limite per gli emofilici al volante: la norma che inseriva le malattie ematiche nell'elenco della patologie invalidanti è stata infatti abrogata, e chi è affetto da queste malattie non sarà più escluso dalla possibilità di rilascio o rinnovo della patente di guida. La decisione è stata presa "in considerazione del progresso scientifico intervenuto sui nuovi strumenti di diagnosi e sulle nuove terapie per la cura delle malattie del sangue".

A darne notizia è l'Osservatorio Malattie Rare, spiegando che il Decreto del Presidente della Repubblica n. 139 del 10 luglio 2017, che entrerà in vigore il 6 ottobre, ha infatti soppresso la lettera G del decreto del Presidente della Repubblica n. 495 del 16 dicembre 1992, contenente il regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della strada. A parte questa modifica, l'elenco delle malattie invalidanti che non permettono di ottenere la patente resta immutato. Sono quindi ancora escluse dal rilascio le persone con affezioni cardiovascolari (sulla cui gravità si pronuncia la commissione medica locale), diabete (se è necessario il trattamento con insulina), malattie endocrine, malattie del sistema nervoso (encefalite, sclerosi multipla, miastenia grave o malattie del sistema nervoso associate ad atrofia muscolare progressiva e/o a disturbi miotonici, malattie del sistema nervoso periferico, postumi invalidanti di traumatismi del sistema nervoso centrale o periferico), epilessia, malattie psichiche (causate da malattie, traumi o postumi di interventi chirurgici), dipendenza da sostanze psicoattive e insufficienza renale grave (se non curata tramite dialisi o trapianti). In realtà, nonostante il divieto generico ora annullato, anche in passato per gli emofilici era possibile, in alcuni casi, il rilascio della patente. La decisione finale spettava alla commissione medica locale, che - come prevedeva la norma - poteva avvalersi del parere di medici specialisti appartenenti a strutture pubbliche e quindi certificare il rilascio o la conferma. Uno spiraglio esteso a tutte le altre patologie incluse nell'elenco, per cui anche le persone con una malattia allo stadio iniziale o con sintomi lievi, tali da non pregiudicare la corretta guida di un veicolo, generalmente riuscivano a ottenere la licenza.

La notizia è stata accolta con gioia da tutta la comunità degli emofilici. Questa rara malattia della coagulazione in Italia colpisce circa 5mila pazienti (4.879), per lo più maschi. Se fino agli anni '70 - '80 nascere con questa malattia significava doversi limitare nell'attività fisica e convivere comunque con frequenti sanguinamenti e con una probabile disabilità articolare, oggi le cose sono molto cambiate grazie alla profilassi e alle nuove terapie che permettono di vivere senza limiti e barriere. I giovani che ne sono affetti possono avere una normale quotidianità, viaggiare e fare sport. Dal 6 ottobre, finalmente, potranno anche guidare l'automobile. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Mangiare frutta e verdura rende felici

Uno studio dimostra che il benessere individuale cresce all'aumentare delle porzioni di frutta e verdura

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Zuppa di borlotti con maltagliati fatti in casa

Berrino: come invecchiare in salute con la corretta alimentazione

Il cibo è la nostra arma più forte contro le malattie croniche

Come usare gli agrumi per combattere tosse, mal di gola, raffreddore

I trucchi del contadino a base di agrumi contro i malanni di stagione

Corsi - Prevenzione a tavola

Muffin con olive e capperi agli aromi

Oggi prepariamo di gustosi muffin salati buonissimi ma ottimi per il nostro organismo

Cosa mangiare per combattere il freddo

Arriva la “dieta universale” per prevenire le malattie e salvare il pianeta

Corsi - Prevenzione a tavola

Quanti grammi di fibre e cereali integrali servono contro cancro, diabete e infarto?

Il sale rosa dell’Himalaya fa bene?

Sento spesso farmi questa domanda: ”Il sale rosa fa bene? E’ meglio di quello bianco?”

Come stufare carciofi e cicoria

uUn accostamento semplice che unisce due sapori particolari che insieme si armonizzano

Il dolcificante fa davvero perdere peso?

Veronesi: le sostanze anti-cancro di frutta e verdura

Come proteggerci dalle numerose sostanze potenzialmente cancerogene intorno a noi

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore