I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Alzheimer: scoperta area legata anche alle degenerazioni del morbo

Ricerca di un team internazionale guidato dall'Università di Pisa

Pubblicato il 03/10/2017 da Prevenzione a tavola

Un team internazionale di scienziati, guidato da Kyriaki Mikellidou e Maria Concetta Morrone del dipartimento di Medicina traslazionale dell'Università di Pisa, ha scoperto una nuova area visiva del cervello umano, legata anche alle degenerazioni del morbo di Alzheimer. Lo rivela l'ateneo pisano sottolineando che ciò è stato possibile "grazie alla risonanza magnetica funzionale (Fmri), la tecnica che ha rivoluzionato le ricerche in neuroscienze dell'uomo negli ultimi 25 anni".

LEGGI ANCHE: Alzheimer, i 10 segnali che non bisogna sottovalutare

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista internazionale Current Biology e analizza le proprietà di questa area cerebrale, nota come prostriata, mostrando per la prima volta una sua specializzazione nell'analisi degli oggetti che si muovono ad alta velocità alla periferia del campo visivo. Del team di ricerca fanno parte anche David Burr del dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Firenze e Jan Kurzawski della Fondazione Stella Maris e dell'ateneo fiorentino. "La prostriata - spiega Morrone - è localizzata in una parte primitiva della corteccia cerebrale e possiede caratteristiche peculiari che la differenziano dalle altre aree visive scoperte finora. Tra queste una 'linea diretta' di comunicazione tra aree cerebrali che controllano emozioni e reazioni motorie rapide. Comprenderne il funzionamento può generare importanti ricadute cliniche. Ad esempio, nel morbo di Alzheimer sono state osservate degenerazioni che anatomicamente corrispondono alla prostriata: queste alterazioni potrebbero contribuire al disorientamento spaziale e alla mancanza di equilibrio". (ANSA).



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Arriva la “dieta universale” per prevenire le malattie e salvare il pianeta

Quanti grammi di fibre e cereali integrali servono contro cancro, diabete e infarto?

Il sale rosa dell’Himalaya fa bene?

Sento spesso farmi questa domanda: ”Il sale rosa fa bene? E’ meglio di quello bianco?”

Come stufare carciofi e cicoria

uUn accostamento semplice che unisce due sapori particolari che insieme si armonizzano

Il dolcificante fa davvero perdere peso?

Corsi - Prevenzione a tavola

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore

Non causa solo ipertensione: nuova ricerca svela i rischi del sale

Ecco cosa si rischia con una dieta ad alto contenuto di sale

Corsi - Prevenzione a tavola

Il caffè può rallentare il Parkinson

I ricercatori hanno scoperto le potenzialità di due composti del caffè

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina