I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Formaggio ritirato contaminato da Listeria

Lotto di produzione 04827 di taleggio Dop a latte crudo

Pubblicato il 22/09/2017 da Prevenzione a tavola

Continua a rimanere alta l'attenzione sui cibi ovvero su quel rapporto tra alimenti e salute che dalle nostra parti non è sempre salutare. Il mito dell'Italia patria del cibo continua a subire pesanti scossoni che mette in discussione la sua credibilità. Succede adesso che la lunga lista di alimenti ritirati nelle ultime settimane si è arricchito con il taleggio Dop a latte crudo a marchio Carozzi Formaggi. Contiene Listeria monocytogenes e di conseguenza il Ministero della Salute mette al bando il consumo. Il problema è anche un altro: è il secondo caso in 14 giorni per contaminazione da Listeria di un formaggio a latte crudo. A ogni modo, per essere più precisi su questo nuovo richiamo, il semaforo rosso del dicastero è sul il lotto di produzione 04827 di taleggio Dop a latte crudo "Piacere Naturale" venduto in forme intere incartate una a una.

Quali rischi nel caso di consumo di taleggio contaminato da Listeria L'allarme non va affatto sottovalutato considerando che se nel migliore dei casi la Listeria monocytogenes è in grado di provocare mal di pancia, nel peggiore può portare alla meningite, soprattutto per i più esposti. E le donne incinte rischiano aborti e parti prematuri. Insomma, le ragioni sono sufficienti per innalzare il tasso di attenzione e controllare con maggiore attenzione gli acquisti effettuati. Di recente, anche alcuni lotti di ricotta di pecora prodotti dall'azienda sarda IN.CA.S. sono stati richiamati per sospetta contaminazione. Per l'esattezza si tratta dei lotti

Ricotta di pecora con scadenza 14 ottobre 2017 e 07 novembre 2017 Ricotta pecorina in forme da 2,9 kg Oro brand con scadenza 7 gennaio 2018, 15 gennaio 2018 e 29 dicembre 2018 Non solo formaggi A ben vedere, l'allarme è più esteso di quel che sembra, tenendo conto del lungo elenco di cibi richiamati, come gli spinaci freschi a marchio Buongiorno Freschezza - prodotti dalla società agricola Ortoverde e distribuiti da Ortofin Srl - per la possibile presenza di erbe infestanti velenose. Anche in questo caso è meglio essere precisi e a essere coinvolti sono i prodotti dei lotti

24110968M2 in buste da 500 grammi 23910773M2 24010864M2 I rischi in caso di consumo? Allucinazioni, arrossamenti cutanei, ipertensione, nausea e vomito, tachicardia, solo per citare i più comuni. E che dire dei lotti di uova provenienti dall'allevamento Società Agricola Fattorie Valle del Misa di Ostra Vetere, in provincia di Ancona, per presenza di fipronil superiore al limite di tossicità? Disposto dai Servizi veterinari dell'Area vasta 2 - Asur Marche, i lotti coinvolti sono 31 2017, 32 2017, 33 2017 e 34 2017. Per riconoscerli occorre leggere sul guscio il codice allevamento. Quello problematico è il 3IT036AN089. Altre uova finite nel mirino del Ministero dello Salute son quelle delle Fattorie Valle del Misa (lotti di produzione 31/17, 32/17, 33/17 e 34/1), sempre per la possibile presenza di fipronil. Ma non è tutto perché tra i casi recenti ci sono

due lotti di pancetta a cubetti a marchio Valtidone Industria Alimentare, prodotto dal Salumificio Pianellese Srl, per la presenza di Salmonella. un lotto di salame di Norcia prodotto da Lanzi, per la possibile presenza di corpi estranei penne rigate Via Verde Bio e uno di profiteroles, entrambi a marchio Primia, rispettivamente per la presenza di sei larve di insetto in un campione e per una non conformità di tipo chimico In tutti i casi il suggerimento è di restituire i prodotti nel punto vendita per la sostituzione e di evitare in ogni caso il consumo. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La curcuma è in grado di uccidere le cellule tumorali

I ricercatori hanno scoperto che unendola al platino riesce a uccidere le cellule malate

Psoriasi? Ci pensa la dieta mediterranea

Studio condotto su oltre 3500 persone colpite da malattia dà ottimi risultati

Come conservare l’olio extravergine di oliva

Esistono diverse accortezze, come tenere l'olio al riparo da luce, calore e ossigeno

Cosa pensa davvero l’ONU di parmigiano, olio d’oliva e prosciutto

Siamo tornati sull'argomento per fare chiarezza su quello che è avvenuto realmente

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

Corsi - Prevenzione a tavola

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'

Scoperto perché una mela al giorno leva il medico di torno

Il segreto è contenuto nei polifenoli che hanno un ruolo decisivo nel microbiota dell'intestino

Corsi - Prevenzione a tavola

La ricetta dell’Acquasale pugliese, piatto povero ma ricco

Acquasale, una tipica ricetta Salentina povera negli ingredienti ma ricca in principi nutritivi

I valori nutrizionali della farina di grano duro

La classificazione degli sfarinati e la superiorità nutrizionale della farina integrale e dei suoi derivati

Alla scoperta della Meloncella, frutto-verdura dalle mille virtù

La meloncella del Salento è ricchissima di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

Conoscete la cottura passiva?

La cottura passiva fa risparmiare e conserva tutti i nutrienti

Il tè verde mantiene il cuore in salute e contrasta l’infarto

Il merito potrebbe essere di una sostanza antiossidante contenuta nel tè verde

Il mango contrasta stitichezza e intestino pigro

Studio rivela che basta un mango uno al giorno

Tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno in un’unica ciotola

Impariamo a preparare la ciotola di Buddha per un pasto sano e completo