I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Quel dolore insopportabile causato dal Fuoco di Sant’Antonio

La nevralgia post-erpetica colpisce 30mila persone, il 20% di coloro che hanno l'Herpes Zoster

Pubblicato il 19/09/2017 da Prevenzione a tavola

L' Herpes Zoster o Fuoco di Sant'Antonio è una malattia che colpisce il nervo sensitivo e la cute circostante. È causato dalla riattivazione del virus Varicella-Zoster (VZV), lo stesso virus che causa la varicella. Dopo la guarigione, il virus rimane latente grazie al sistema immunitario, che ne impedisce la riattivazione. Ma il naturale declino del sistema immunitario, generalmente a partire dai 50 anni di età, può comportare la riattivazione del virus.

Le complicanze. L'Herpes Zoster si associa a complicazioni in circa la metà dei pazienti adulti colpiti. La più comune è la nevralgia post-erpetica, un dolore neuropatico prolungato e di intensità severa dovuto ai danni causati dalla riattivazione del virus VZV lungo i nervi. La nevralgia può persistere per mesi o addirittura per anni. Altre complicanze riguardano il nervo ottico, la perdita dell'udito, le infezioni cutanee, cerebrali e viscerali. "Peraltro questo dolore ha la particolarità di essere molto resistente alle comuni terapie antalgiche – spiega Sandro Giuffrida, direttore della U.O.C. di igiene e Sanità pubblica dell'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria - solo un paziente su due riferisce infatti un'attenuazione del dolore a seguito dell'utilizzo di farmaci. Per questo motivo è determinante il ruolo della prevenzione".

LEGGI ANCHE: I 10 super cibi da mangiare in autunno per preparare il corpo all’arrivo del freddo

L'indagine. La nevralgia post-erpetica colpisce 30mila persone, il 20% di coloro che hanno l'Herpes Zoster, patologia che dura in media 5-6 mesi e che ha un grande impatto sulla qualità di vita. Per far luce sul vissuto di questi pazienti, DoxaPharma ha realizzato per MSD Italia, un'indagine che ha coinvolto oltre 200 persone tra i 60 e i 70 anni. Il 98% ha giudicato come "forte" e "insopportabile" il dolore provocato dalla nevralgia. Inoltre, il 40% ha dichiarato che proprio questo dolore provato ha compromesso la vita professionale, con una perdita di circa 13 giorni lavorativi e il 55% ha sottolineato che nella fase più acuta non è stato più in grado di gestire autonomamente diverse attività quotidiane. Tre intervistati su quattro non sanno che questo dolore si può prevenire con un vaccino per il Fuoco di Sant'Antonio, ora previsto in forma gratuita per i 65enni dal nuovo Piano nazionale prevenzione vaccinale.

Il ruolo del medico di base. Solo il 50% degli intervistati è a conoscenza che l'Herpes Zoster è correlato alla varicella, contratta molti anni prima. Solo un terzo degli intervistati dichiara di non aver avuto alcuna informazione in proposito, con un conseguente ritardo anche dal punto di vista diagnostico. "Il contributo del medico di medicina generale rispetto alla vaccinazione contro Herpes Zoster è fondamentale – spiega Tommasa Maio, medico di medicina generale, responsabile Area vaccini Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) – dal momento che è in grado di individuare più facilmente i soggetti a rischio e suggerire la vaccinazione".

Il vaccino. La vaccinazione anti Herpes Zoster in Italia è prevista dal nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale, inserito nei Livelli essenziali d'assistenza (Lea). È indicato per i soggetti di età pari o superiore a 50 anni e viene somministrato in un'unica dose. Il vaccino potrebbe risparmiare tanto dolore a chi soffre di questa malattia evitando anche tutte le ripercussioni sul lavoro e sull'umore. "Indubbiamente esiste ancora, nonostante i passi in avanti a livello normativo, una sorta di retaggio culturale riguardo al dolore, considerato come parte ineludibile della malattia, da sopportare - dichiara Sabrina Nardi, direttore Coordinamento nazionale delle associazioni di malati cronici (Cnamc) presso Cittadinanzattiva onlus. E invece può limitare fortemente le attività quotidiane della persona e la sua indipendenza, soprattutto nei casi in cui il dolore è considerato insopportabile".

I numeri della malattia. In Europa, quasi ogni adulto (oltre il 95%) ha contratto la varicella ed è quindi a rischio di sviluppare l'Herpes Zoster. Sono circa 1,7 milioni i nuovi casi registrati ogni anno. Due casi su tre di Herpes Zoster si manifestano dopo i 50 anni. In Italia si registrano 157mila nuovi casi ogni anno (quasi 18 casi ogni ora), pari a un'incidenza di 6,3 per 1000 persone/anno.



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore

Corsi - Prevenzione a tavola

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali

Ricetta del Pan dei morti senza zucchero

Una versione senza zucchero e con farina integrale del Pan dei morti

La ricetta del castagnaccio

Ecco la ricetta sana e genuina del castagnaccio, senza zucchero o latte

Corsi - Prevenzione a tavola

Alla scoperta della Batata, la patata a basso indice glicemico

La batata è il tubero della salute: proprietà nutrizionali e qualche ricetta

La pasta non fa ingrassare ma rende felici

Gli endocrinologi svelano come godersi un piatto di pasta senza ingrassare

Maltagliati di farro con borlotti e castagne

Una ricetta autunnale, sana e golosa

Zuppa di lenticchie con castagne

Ricetta sana e gustosa, perfetta per l'autunno

Come scegliere una buona zucca? Ecco le differenze tra le diverse qualità

Mantovana, Delica, Napoletana, Violina: perché fanno bene e come cucinarle

6 ottimi motivi per mangiare finocchi

I finocchi rappresentano un ottimo alimento per il nostro organismo

Anemia da carenza di ferro? Ecco cosa mangiare

Quali sono i cibi che ne contengono di più?