I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

La pressione ‘ballerina’ nei diabetici peggiora le complicanze al cuore

Diabetologi, importante mantenerla stabile per proteggere i malati

Pubblicato il 14/09/2017 da Prevenzione a tavola

La pressione 'ballerina' in chi ha il diabete peggiora le complicanze cardiovascolari: per proteggere i pazienti è necessario dunque non solo correggere la glicemia ma anche mantenere la pressione ottimale e stabile. Lo rivela uno studio presentato al congresso dell'Associazione europea per lo studio del diabete (Easd) da una giovane ricercatrice della Società Italiana di Diabetologia (Sid), grazie ad un grant della Societa' scientifica, Maria Grazia Radaelli del Policlinico di Monza.

    Diversi studi hanno dimostrato che non solo elevati valori di pressione arteriosa ma anche un'aumentata variabilità della pressione da una visita all'altra si associa ad un aumentato rischio di mortalità e morbilità cardiovascolare. Lo studio ha analizzato quasi 1000 pazienti che eseguivano almeno quattro visite di controllo presso il centro diabetologico nel periodo 2013-16. I risultati di questa analisi supportano l'ipotesi che nei soggetti con diabete di tipo 2 la mancanza di uno stabile controllo pressorio si associa ad un aumentato rischio di malattie del cuore. Diabetologo e medico di famiglia, insomma, non devono preoccuparsi solo di ottenere un buon controllo della glicemia ma anche un controllo della pressione stabile per ridurre le complicanze nelle persone affette da diabete 2 e migliorarne, quindi, l'aspettativa e la qualità di vita. Il team che "ha in cura il paziente diabetico – spiega il professor Gianluca Perseghin, che insieme ai professori Giuseppe Mancia e Guido Grassi dell'Università di Milano Bicocca ha coordinato l'analisi dei dati – deve pertanto adoperarsi per aumentare la consapevolezza che il paziente deve avere che una attenta somministrazione della terapia lo aiuta a prevenire le complicanze del diabete". (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore

Corsi - Prevenzione a tavola

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali

Ricetta del Pan dei morti senza zucchero

Una versione senza zucchero e con farina integrale del Pan dei morti

La ricetta del castagnaccio

Ecco la ricetta sana e genuina del castagnaccio, senza zucchero o latte

Corsi - Prevenzione a tavola

Alla scoperta della Batata, la patata a basso indice glicemico

La batata è il tubero della salute: proprietà nutrizionali e qualche ricetta

La pasta non fa ingrassare ma rende felici

Gli endocrinologi svelano come godersi un piatto di pasta senza ingrassare

Maltagliati di farro con borlotti e castagne

Una ricetta autunnale, sana e golosa

Zuppa di lenticchie con castagne

Ricetta sana e gustosa, perfetta per l'autunno

Come scegliere una buona zucca? Ecco le differenze tra le diverse qualità

Mantovana, Delica, Napoletana, Violina: perché fanno bene e come cucinarle

6 ottimi motivi per mangiare finocchi

I finocchi rappresentano un ottimo alimento per il nostro organismo

Anemia da carenza di ferro? Ecco cosa mangiare

Quali sono i cibi che ne contengono di più?