I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Tumore alla prostata: screening Psa riduce la mortalità?

I due studi principali condotti sul tema hanno infatti fornito risultati controversi

Pubblicato il 06/09/2017 da Prevenzione a tavola

Screening del Psa sì o no? L'utilità di un'operazione per valutare il rischio di tumore alla prostata nella popolazione generale è dibattuta. I due studi principali condotti sul tema hanno infatti fornito risultati controversi in termini di riduzione della mortalità. Ora una nuova ricerca mette in discussione quanto appreso finora suggerendo invece che lo screening del Psa sia efficace nell'abbassare la mortalità. A realizzarla dei ricercatori della University of Michigan e del National Cancer Institute (USA).

I due studi di riferimento sullo screening per il tumore alla prostata sono stati realizzati nel 2009 e pubblicati su New England Journal of Medicine. Il primo, l'ERSPC (European Randomized Study of Screening for Prostate Cancer) ha indicato una riduzione della mortalità mentre il secondo, il PLCO (Prostate, Lung, Colorectal, and Ovarian Cancer Screening Trial), ha concluso in senso opposto.

Gli autori dello studio pubblicato su Annals of Internal Medicine hanno messo a punto dei modelli matematici per tener conto delle differenze nelle modalità con cui erano stati realizzati i due studi. Hanno poi stimato gli effetti dello screening rispetto al gruppo di controllo formato da soggetti che invece non erano sottoposti. Hanno concluso che lo screening riduceva la mortalità di una percentuale compresa tra il 25% e il 32%.

Il suggerimento dei ricercatori è che le linee guida che non sostengono la necessità di fare lo screening potrebbero essere riviste. L'attenzione dovrebbe essere invece rivolta al modo in cui eseguirlo e alle sue conseguenze. Il test impiegato è il test del Psa, l'antigene prostatico specifico circolante nel sangue, per valutare la possibile presenza di un tumore. Tuttavia il tumore prostatico potrebbe restare “silente” fin quando non dovesse essere rilevato con questo test perché non dà sintomi. Ecco che il test del Psa è stato criticato perché può portare a sovradiagnosi e sovratrattamenti, ovvero terapie di cui probabilmente non ci sarebbe stato bisogno. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





NOTIZIE + RECENTI

Ecco cosa succede a mangiare un uovo al giorno

Nuovo studio riabilita l'alimento: riduce il rischio cardiovascolare

Ecco i cibi che causano 500mila morti l’anno per malattie di cuore

Da Oms guerra a grassi trans, eliminarli dalla dieta

Frutta verdure e pesce tengono le rughe lontane

A evidenziarlo è uno studio dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam

Olio extravergine d’oliva: meglio DOP o IGP?

Il legame col territorio è dunque più forte nel DOP piuttosto che nell’IGP

Perché scegliere una birra artigianale?

Tra le altre cose ha un maggiore contenuto in vitamine e minerali rispetto ad una birra filtrata

Corsi - Prevenzione a tavola

Ecco cosa succede al cervello se mangiamo cioccolato fondente

Il cioccolato fondente è anti-infiammatorio e antistress

Il miglio previene diabete e cancro

È un cereale ricco di ferro, fosforo, magnesio, vitamine del gruppo B e soprattutto di acido folico

La carne dei fast food è da demonizzare?

Basta evitare patatine fritte, salse e bevande zuccherate e tenere a mente le raccomandazioni anti-cancro

Corsi - Prevenzione a tavola

Gli effetti di verdure, yogurt, tè e cioccolato sul fegato

Studio su cirrosi epatica, più diversità batteri intestino

La frutta secca fa battere il cuore a un ritmo regolare

Il consumo riduce il rischio di fibrillazione atriale

Perché scegliere i grani antichi?

Coltivare i grani antichi significa salvaguardare queste specie vegetali ed impedire che si estinguano

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Cosa succede se si beve una birra in gravidanza?

Anche le bevande con gradazione alcolica medio-bassa sono pericolose in gravidanza

Ecco come scegliere il miglior olio extravergine d’oliva

Il miglior olio evo? Fruttato, amaro e piccante

Latte di mandorla: ottimo alleato per le ossa

Tra le bevande vegetali, è quello che contiene un maggior quantitativo di calcio, magnesio e fosforo