I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Con sindrome ovaio policistico rischio diabete quadruplica

Malattia legata alla resistenza dell'insulina

Pubblicato il 04/09/2017 da Prevenzione a tavola

La sindrome dell'ovaio policistico, uno dei più comuni disturbi ginecologici nelle donne in età riproduttiva, è legata a un rischio quattro volte maggiore di sviluppare diabete di tipo 2. Questa patologia, che si caratterizza per alterazioni degli ormoni, per l'ingrossamento delle ovaie e la presenza di cisti ovariche multiple, colpisce il 5-10% delle donne ed è legata anche a una resistenza all'insulina. I muscoli, il grasso e il fegato non rispondono correttamente all'ormone, quindi il corpo continua a produrne di più e questo è un fattore di rischio per lo sviluppo di diabete.

Emerge da uno studio danese, dell'Ospedale universitario di Odense, pubblicato su The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism. Gli studiosi hanno preso in esame i dati relativi a 19.639 donne in età fertile con sindrome dell'ovaio policistico seguite in media per 11 anni, confrontandole con altre che avevano la stessa età ma non la stessa patologia, per un totale di 54.680. Sono stati analizzati i livelli di glucosio, testosterone, trigliceridi e colesterolo, ma anche altri fattori come l'età e l'indice di massa corporea. "Abbiamo scoperto che il rischio di sviluppare il diabete è quattro volte maggiore e che la malattia viene diagnosticata quattro anni prima nelle donne con sindrome dell'ovaio policistico"sintetizza Dorte Glintborg, una delle autrici dello studio. In queste ultime la diagnosi di diabete avviene infatti a circa 31 anni, a fronte di una media di 35. Indice di massa corporea e livello di glucosio sono fattori da monitorare in modo particolare perché possono predire il rischio. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'

Scoperto perché una mela al giorno leva il medico di torno

Il segreto è contenuto nei polifenoli che hanno un ruolo decisivo nel microbiota dell'intestino

La ricetta dell’Acquasale pugliese, piatto povero ma ricco

Acquasale, una tipica ricetta Salentina povera negli ingredienti ma ricca in principi nutritivi

Corsi - Prevenzione a tavola

I valori nutrizionali della farina di grano duro

La classificazione degli sfarinati e la superiorità nutrizionale della farina integrale e dei suoi derivati

Alla scoperta della Meloncella, frutto-verdura dalle mille virtù

La meloncella del Salento è ricchissima di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

Conoscete la cottura passiva?

La cottura passiva fa risparmiare e conserva tutti i nutrienti

Corsi - Prevenzione a tavola

Il tè verde mantiene il cuore in salute e contrasta l’infarto

Il merito potrebbe essere di una sostanza antiossidante contenuta nel tè verde

Il mango contrasta stitichezza e intestino pigro

Studio rivela che basta un mango uno al giorno

Tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno in un’unica ciotola

Impariamo a preparare la ciotola di Buddha per un pasto sano e completo

Perché è bene consumare mandorle italiane

Le mandorle rappresentano un'ottima merenda, sana, nutriente e saziante

Cosa significano i numeri e le lettere sulle uova?

Importante informarsi per sapere che tipo di uova stiamo acquistando

Le uova non aumentano il colesterolo né rovinano il fegato

Sfiatiamo un falso mito e facciamo chiarezza sul ruolo delle uova nella nostra alimentazione

La pasta madre: proprietà, benefici e vantaggi in cucina

Anche chiamato lievito madre, migliora la regolazione della glicemia e la digeribilità dei prodotti