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Torna la paura peste nera: ​nuovo focolaio in Arizona

In Arizona trovate pulci infette con la peste nera, la malattia che nel XIV secolo falcidiò il 60% della popolazione europea

Pubblicato il 19/08/2017 da Prevenzione a tavola

La peste nera non è stata sconfitta. Non del tutto, almeno. A dimostrarlo c'è il nuovo focolaio confermato dalle autorità in Arizona, dove negli ultimi giorni sono state trovate pulci infettate da quella che nel Medioevo veniva chiamata la "Morte Nera". Una piaga che ha ucciso, secondo le stime degli storici, circa il 60% della popolazione europea con le sue epidemie scoppiate nel XIV secolo. Solo l'arrivo degli antibiotici ha permesso di debellarla in Europa e Australia, ma sopravvive in alcune zone del Sud America, dell'Africa e in alcuni casi anche negli Usa.

LEGGI ANCHE: Uova contaminate, Ue: “15 Paesi coinvolti, anche l’Italia”

I dipartimenti della salute di Navajo e Coconino (Arizona), infatti, nei giorni scorsi hanno confermato di aver trovato la pese su alcune pulci nei cani della città di Taylor. L'invito delle autorità, come riporta il Corriere, è stato ovviamente quello alla prudenza, cercando di evitare contatti con gli animali che potrebbero fare da veicolo con le pulci infette: cani, roditori, conigli e i loro predatori.

In che modo la peste può arrivare all'uomo? Basta che una pulce infetta morda un essere umano o che questi entri in contatto con un animale infetto che la Morte Nera può aggredire le difese immunitarie dell'uomo. Semplice e letale, anche se ormai il tasso di mortalità è molto basso.

Gli ultimi casi di contagio sull'uomo risalgono a qualche mese fa, all'inizo dell'estate, quando tre persone sono state ricoverate a SAnta Fe, nel Nuovo Messico. Si trattava di un 63enne e di due donne, di 52 e 62 anni. Tutti sono fuori pericolo di vita dopo aver passato qualche giorno in ospedale.

I numeri raccolti dal Centro per il Controllo delle Malattie ( CDC ) parlano di circa mille casi negli Usa tra il 1900 e il 2012, mentre l'Organizzazione Mondiale della Sanità stima in 3mila casi il totale di infezioni all'anno in tutto il mondo. L'anno peggiore per gli Stati Uniti è stato il 2006, quando 2 persone persero la vita a causa della Morte Nera. (Fonte)



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