I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Spinaci, cavoli, avocado e uova: la luteina, segreto anti-invecchiamento

Questi alimenti sono ricchi di una sostanza nutritiva chiamata luteina, in grado di aiutare il cervello a restare giovane

Pubblicato il 03/08/2017 da Pippo

Consumare regolarmente cavoli, spinaci, uova e avocado potrebbe aiutare a prevenire l'invecchiamento cognitivo. Questi alimenti sono infatti ricchi di una sostanza nutritiva, chiamata luteina, che sarebbe in grado di aiutare il cervello a restare giovane.

LEGGI ANCHE: Alzheimer, laser risveglia ricordi

È quanto emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista Frontiers in Aging Neuroscience dagli scienziati della University of Illinois at Urbana–Champaign di Urbana (Usa), diretti da Anne Walk, che afferma: “Con il passare degli anni, le persone sperimentano un declino. Ma la ricerca ha dimostrato che questo processo potrebbe cominciare prima del previsto: è possibile iniziare a osservare le prime differenze introno ai 30 anni. Vogliamo quindi capire in che modo la dieta influenza le abilità cognitive durante tutto l’arco dell’esistenza. Se la luteina può proteggere dal declino cognitivo, dobbiamo incoraggiare le persone a consumare cibi che ne sono ricchi, nel momento della loro vita in cui possono trarne il massimo beneficio”.

A differenza della maggior parte degli studi precedenti, che avevano verificato gli effetti della luteina sulle prestazioni cognitive dei soggetti anziani, in questo caso la ricerca si è concentrata sui giovani e sulle persone di mezz’età, coinvolgendo 60 adulti di età compresa tra 25 e 45 anni. L’obiettivo dei ricercatori era, infatti, quello di scoprire se a livello cerebrale esistessero differenze significative tra gli individui che presentavano livelli di luteina alti e quelli che ne avevano quantità inferiori.

Gli studiosi hanno osservato che la luteina - che non viene prodotta dal corpo umano, ma può essere acquisita soltanto attraverso la dieta - si accumula nei tessuti del cervello, ma anche nell'occhio: questo ha permesso loro di quantificarne i livelli senza dover ricorrere a tecniche invasive. Hanno, infatti, misurato i livelli della sostanza presenti negli occhi dei partecipanti, invitandoli a osservare dentro un telescopio una luce lampeggiante. Hanno poi chiesto ai volontari di svolgere un test cognitivo, che richiedeva attenzione, mentre tenevano sul cuoio capelluto degli elettrodi, che hanno permesso agli scienziati di valutarne l'attività neuronale. (FONTE)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore

Corsi - Prevenzione a tavola

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali

Ricetta del Pan dei morti senza zucchero

Una versione senza zucchero e con farina integrale del Pan dei morti

La ricetta del castagnaccio

Ecco la ricetta sana e genuina del castagnaccio, senza zucchero o latte

Corsi - Prevenzione a tavola

Alla scoperta della Batata, la patata a basso indice glicemico

La batata è il tubero della salute: proprietà nutrizionali e qualche ricetta

La pasta non fa ingrassare ma rende felici

Gli endocrinologi svelano come godersi un piatto di pasta senza ingrassare

Maltagliati di farro con borlotti e castagne

Una ricetta autunnale, sana e golosa

Zuppa di lenticchie con castagne

Ricetta sana e gustosa, perfetta per l'autunno

Come scegliere una buona zucca? Ecco le differenze tra le diverse qualità

Mantovana, Delica, Napoletana, Violina: perché fanno bene e come cucinarle

6 ottimi motivi per mangiare finocchi

I finocchi rappresentano un ottimo alimento per il nostro organismo

Anemia da carenza di ferro? Ecco cosa mangiare

Quali sono i cibi che ne contengono di più?