I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Lo zucchero aumenta il rischio di ansia e depressione

C’è un legame tra una dieta ricca di zuccheri e la comparsa dell’ansia e della depressione

Pubblicato il 31/07/2017 da Prevenzione a tavola

Non solo obesità, problemi al cuore e diabete: un’assunzione esagerata di zuccheri, specialmente nei maschi, aumenta non di poco il rischio di avere a che fare con ansia e depressione. A ipotizzarlo è uno studio dell’University College London (UCL), che ha mostrato una connessione tra una dieta ricca di cibo spazzatura (in questo caso bibite e dolci) e la comparsa di patologie psichiatriche.

LEGGI ANCHE: Tutti i benefici del sedano

LO STUDIO La ricerca è stata molto ampia e si è concentrata su più di 8000 adulti residenti nel Regno Unito. I partecipanti hanno compilato regolarmente, a partire dagli anni ’80, questionari riguardanti i loro stili di vita, caratterizzati da domande del tipo “quanto spesso ti capita di mangiare una fetta di torta?”. Gli studiosi hanno inoltre sottoposto i soggetti a indagini sulla loro salute mentale e sul rapporto peso-altezza.

RISULTANTI PREOCCUPANTI SUGLI UOMINI Negli uomini che hanno assunto una maggior quantità di cibo zuccherato (bibite frizzanti, torte, merendine e tè freddo), secondo i risultati, il rischio di contrarre ansia e depressione nei cinque anni successivi è aumentato del 23%. Sulle donne, che comunque erano in minoranza, non sono stati riscontrati gli stessi esiti così significativi.

LO ZUCCHERO MINACCIA LE CELLULE NERVOSE Una possibile motivazione è la seguente: lo zucchero può influenzare (negativamente) lo sviluppo delle cellule nervose perché ridurrebbe la presenza di una proteina molto importante per la corretta crescita dei neuroni nel cervello. Questo fenomeno è collegato alla comparsa delle patologie psichiatriche di cui ha parlato la ricerca. (FONTE)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Ma è vero che gli spinaci contengono così tanto ferro?

E se Popeye, il nostro Braccio di Ferro, coi suoi spinaci ci avesse ingannati per tutto questo tempo? L'ISS fa chiarezza

Ecco come insaporire i cibi senza usare il sale

Dalle spezie alle ricette, come mangiare meno salato

Sorpresa: la pasta a cena non disturba il sonno e non fa ingrassare

Parola di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet Public Health

Ecco perché il cedro fa così bene

Il cedro, una sorpresa in cucina e per la salute, dall'agrume simbolo della prevenzione oncologica

Bentornati asparagi, alleati della nostra salute

Con il mese di marzo possiamo salutare calorosamente i nuovi arrivati di stagione: gli asparagi!

Corsi - Prevenzione a tavola

Un panconiglio con crema di nocciola

Unaricetta buona e sana, senza zuccheri aggiunti ovviamente e con farina semintegrale

Crostata testa di moro, ma non solo e sempre cioccolato

Un'alternativa alla solita crostata al cioccolato, ma più buona e sana

Pasta fresca, online il nostro nuovo corso di cucina

Imparare a preparare la pasta fatta in casa partendo da farine non raffinate e ingredienti genuini

Corsi - Prevenzione a tavola

Tutti i cibi che fanno bene alla pelle

La mantengono sana, idratata e la fanno invecchiare meno

Mangiare frutta e verdura rende felici

Uno studio dimostra che il benessere individuale cresce all'aumentare delle porzioni di frutta e verdura

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Zuppa di borlotti con maltagliati fatti in casa

Berrino: come invecchiare in salute con la corretta alimentazione

Il cibo è la nostra arma più forte contro le malattie croniche

Come usare gli agrumi per combattere tosse, mal di gola, raffreddore

I trucchi del contadino a base di agrumi contro i malanni di stagione

Muffin con olive e capperi agli aromi

Oggi prepariamo di gustosi muffin salati buonissimi ma ottimi per il nostro organismo