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Le diete vegetariana e vegana hanno la stessa sostenibilità

Studio di 5 atenei sull'impatto delle diete sull'ambiente

Pubblicato il 25/07/2017 da Prevenzione a tavola

Tra la dieta vegetariana e la dieta vegana non si riscontrano differenze significative di sostenibilità ambientale. Il regime alimentare onnivoro, invece, presenta valori d'impatto significativamente più elevati per tutti gli indicatori ambientali rispetto al gruppo a dieta vegetariana e vegana. È uno dei punti di una ricerca che ha avuto come oggetto il confronto tra la sostenibilità dei tre regimi alimentari diversi - onnivoro, vegetariano e vegano - utilizzando dati provenienti da consumi reali.

Lo studio - cui hanno lavorato ricercatori di cinque Università Parma, Bologna, Bolzano, Torino e Cambridge - è stato pubblicato dal gruppo di Nutrizione Umana del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell'Università di Parma su Scientific Reports con un articolo dal titolo "Environmental impact of omnivorous, ovo-lacto-vegetarian, and vegan diet".

Secondo lo studio, anche se la dieta vegana, che comprende esclusivamente alimenti di origine vegetale, potrebbe sembrare il modello alimentare che può maggiormente salvaguardare le risorse ambientali, è importante considerare che gli alimenti vegetali consumati in una dieta vegana sono spesso altamente trasformati e possono arrivare da Paesi anche molto lontani. Inoltre, per raggiungere l'introito energetico, la quantità di frutta, verdura o legumi che deve essere consumata al posto dei prodotti animali è elevata. Tutti questi fattori possono spiegare l'impatto sull'ambiente delle scelte alimentari associate a questo regime alimentare. Lo studio è stato realizzato nell'ambito del progetto Prin (Programmi di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale) "Microrganismi negli alimenti: studio del microbiota e del relativo metaboloma in funzione della dieta onnivora, vegetariana e vegana". Considerando il cibo consumato settimanalmente dai 153 partecipanti alla ricerca - spiega una nota dell'ateneo di Parma - sono stati calcolati i dati nutrizionali e ambientali medi giornalieri per i tre gruppi dietetici.

L'introito calorico era simile, ma gli impatti ambientali hanno messo in evidenza sostanziali differenze. Dalle analisi è infatti emerso che il regime alimentare onnivoro presenta valori d'impatto significativamente più elevati per tutti gli indicatori ambientali rispetto al gruppo a dieta vegetariana e vegana. Questo risultato è in linea con i dati di numerosi studi scientifici condotti in altri Paesi, che hanno dimostrato il vantaggio ambientale di modelli alimentari basati principalmente su prodotti vegetali. (Fonte)



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