I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Via libera Ue a riduzione sostanza cancerogena acrilammide in fritture

Ma no limiti vincolanti. Si trova in patatine, caffè e prodotti forno

Pubblicato il 20/07/2017 da Prevenzione a tavola

Via libera Ue a misure per ridurre la presenza di acrilammide nei cibi, come patatine fritte, caffè e prodotti da forno. Si tratta infatti di una sostanza cancerogena che si forma nei processi di frittura, tostatura e cottura al forno soprattutto di cereali e patate. Gli stati membri hanno dato il loro ok alla proposta della Commissione. Per il momento, però, questa non prevede limiti vincolanti di acrilammide, ma in modo più generico impone agli operatori alimentari di ridurne la presenza con misure "commisurate alle dimensioni e alla natura della loro impresa".

Solo in futuro Bruxelles prevede di avviare discussioni su ulteriori misure come la fissazione di livelli massimi di acrilammide in certi prodotti alimentari. Studi dell'Efsa, l'Agenzia per la sicurezza alimentare, hanno dimostrato infatti non solo che la sostanza è nociva per la salute umana ma che, nonostante le raccomandazioni della Commissione, queste - in quanto solo volontarie - sono state attuate in modo disomogeneo e i valori di acrilammide nei cibi non sono diminuiti. Da qui il nuovo regolamento che dovrebbe entrare in vigore nella primavera 2019 e che, ha sottolineato il commissario Ue alla salute Vytenis Andriukaitis, "contribuirà non solo a ridurre la presenza di questa sostanza cancerogena, ma anche a sensibilizzare l'opinione pubblica su come evitare l'esposizione spesso connessa alla preparazione degli alimenti a casa". Nelle scorse settimane in Belgio era sorta una polemica politica sulle misure temendo un 'divieto' per le celebri patatine fritte, le 'frites' fritte due volte. La Commissione Ue ha però smentito che queste nuove norme le mettano a rischio, ricordando di avere "molto a cuore gli aspetti culinari del ricco patrimonio culturale degli stati membri". (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola" a 70 € invece che 95.

banner basso postfucina



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Arriva la “dieta universale” per prevenire le malattie e salvare il pianeta

Quanti grammi di fibre e cereali integrali servono contro cancro, diabete e infarto?

Il sale rosa dell’Himalaya fa bene?

Sento spesso farmi questa domanda: ”Il sale rosa fa bene? E’ meglio di quello bianco?”

Come stufare carciofi e cicoria

uUn accostamento semplice che unisce due sapori particolari che insieme si armonizzano

Il dolcificante fa davvero perdere peso?

Corsi - Prevenzione a tavola

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore

Non causa solo ipertensione: nuova ricerca svela i rischi del sale

Ecco cosa si rischia con una dieta ad alto contenuto di sale

Corsi - Prevenzione a tavola

Il caffè può rallentare il Parkinson

I ricercatori hanno scoperto le potenzialità di due composti del caffè

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina