I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Come contrastare la sindrome del colon irritabile

FODMAP, ecco i nemici di chi soffre di colon irritabile

Pubblicato il 10/07/2017 da Prevenzione a tavola

Piccolo passo, ma significativo, nella definizione della sindrome del colon irritabile. Finora la condizione è stata difficile da inquadrare: tanto sul piano diagnostico quanto su quello terapeutico. Ma una nuova ricerca conferma quello che era più di un sospetto: riducendo il contenuto di zuccheri apportati con la dieta, a questi pazienti si può garantire una riduzione dei sintomi e un miglioramento della qualità della vita.

È UNA MALATTIA CHE SI PUO’ CURARE A TAVOLA?

La risposta giunge da una ricerca condotta da un gruppo di studio dell’Università del Michigan e presentata nel corso dell’ultima «Digestive Disease Week», appuntamento scientifico tenutosi a San Diego.

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

Studi di questo tipo servono a valutare il peso di un determinato fattore di rischio nei meccanismi di insorgenza di una malattia. Sotto la lente di ingrandimento sono finiti i FODMAP, con cui si definiscono degli zuccheri fermentabili - l’acronimo riassume i vocaboli inglesi: fermentabili, oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli - contenuti in diversi alimenti: i derivati del grano e della segale, il cous-cous, il latte e i prodotti caseari, alcuni tipi di frutta (mango, pera, cocomero, ciliegie, albicocche, datteri e fichi), il miele, il cioccolato, le verdure cotte a foglia larga (più di tutte cicoria e bietola), gli asparagi, i broccoli, il finocchio, i legumi, i peperoni e i funghi.

Una dieta a basso contenuto di questi alimenti - studiata anche per comprendere i meccanismi di insorgenza della sensibilità al glutine - ha svelato un effetto terapeutico incoraggiante, se seguita dai pazienti affetti dalla sindrome del colon irritabile. «Non siamo ancora pronti per sdoganare un nuovo trattamento, ma siamo quasi certi della sua efficacia - afferma la gastroenterologa Shanti Eswaran, docente di medicina interna all’Università del Michigan -. Adesso dobbiamo definire il meccanismo biochimico alla base di questa risposta e capire come mai gli stessi alimenti possano portare a reazioni notevolmente diverse a seconda delle persone che li assumono».  Continua a leggere...



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La zucca è ottima per la nostra salute: due ricette da leccarsi i baffi

La zucca, la regina dell'autunno, è ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo

Tutti i cibi che fanno bene alla pelle

La mantengono sana, idratata e la fanno invecchiare meno

L’olio extravergine d’oliva protegge da infarti e ictus

Il merito è di una proteina salva-cuore

Nel tuorlo d’uovo in segreto per non perdere i capelli

Secondo uno studio giapponese si nasconde un possibile composto contro l'alopecia

La dieta mediterranea allunga la vita degli anziani

Perché riduce del 25% il rischio di morte per qualsiasi causa negli over-65

Corsi - Prevenzione a tavola

Le fragole contrastano le malattie infiammatorie croniche intestinali

Secondo studio possono essere utili contro morbo di Chron e colite ulcerosa

Ecco perché le cicerchie fanno bene

Proprietà e benefici delle cicerchie

Cicerchie: tra falsi miti e realtà

In passato ingiustamente demonizzate, oggi le cicerchie sono oggetto di riscoperta

Corsi - Prevenzione a tavola

La curcuma è in grado di uccidere le cellule tumorali

I ricercatori hanno scoperto che unendola al platino riesce a uccidere le cellule malate

Psoriasi? Ci pensa la dieta mediterranea

Studio condotto su oltre 3500 persone colpite da malattia dà ottimi risultati

Come conservare l’olio extravergine di oliva

Esistono diverse accortezze, come tenere l'olio al riparo da luce, calore e ossigeno

Cosa pensa davvero l’ONU di parmigiano, olio d’oliva e prosciutto

Siamo tornati sull'argomento per fare chiarezza su quello che è avvenuto realmente

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'