I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Alzheimer, eccezionale scoperta

'Fotografia' più dettagliata mai scattata finora

Pubblicato il 10/07/2017 da Prevenzione a tavola

E' la 'fotografia' più dettagliata mai scattata finora. Un'immagine che riesce a cogliere fino ai dettagli atomici della proteina Tau nel cervello di un paziente con diagnosi confermata di Alzheimer. A scattarla è stato un team di scienziati del Laboratorio di biologia molecolare del Medical Research Council (Mrc) nel Regno Unito e dell'Indiana University School of Medicine, il primo a 'svelare' le strutture dei filamenti di Tau ad altissima risoluzione. L'occhio della scienza arriva così fin nel cuore della malattia 'ladra di ricordi'.

I ricercatori del Mrc guidati da Michel Goedert e Sjors Scheres, insieme ai colleghi dell'ateneo statunitense Bernardino Ghetti e Holly Garringer, evidenziano l'importanza della loro scoperta, pubblicata online in questi giorni su 'Nature'. Scoperta che Ghetti definisce come una delle più importanti degli ultimi 25 anni nel campo della ricerca sulla malattia di Alzheimer. "E' un grande passo avanti", sottolinea lo scienziato. "È chiaro che la tau è estremamente importante per la progressione dell'Alzheimer e di alcune forme di demenza. Ora per quanto riguarda la progettazione di agenti terapeutici le possibilità diventano enormi".

Le proteine ​​Tau sono un elemento stabilizzante nei cervelli sani, ma quando diventano difettose ​​possono formare fasci di filamenti - grovigli - noti come marcatori primari dell'Alzheimer e di altre malattie neurodegenerative. I filamenti di Tau sono invisibili a un microscopio 'light', precisa Ghetti, e senza immagini ad alta risoluzione che mostrano la loro struttura atomica è stato difficile decifrare il loro ruolo nello sviluppo di queste patologie.

Il team ha così deciso di utilizzare una tecnica di imaging emergente, la crio-microscopia elettronica (Cryo-electron microscopy) che permette lo studio di campioni a temperature molto basse, per andare a vedere dettagli a livello atomico nelle strutture di queste proteine.

Ghetti e Garringer hanno esplorato più aree del cervello e il Dna del paziente con Alzheimer per facilitare l'analisi delle proteine ​​Tau mediante la crio-microscopia elettronica. Le nuove immagini e la loro analisi, osserva Ghetti, potrebbero aiutare gli scienziati a comprendere meglio i meccanismi molecolari che causano l'Alzheimer e identificare nuove strategie di prevenzione, diagnosi e trattamento per questa e altre malattie neurodegenerative. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La proteina dei broccoli che spegne i tumori

Nuovo studio scopre virtù di una proteina contenuta in tutte le 'crucifere', broccoli, cavolfiore, cime di rapa

Le straordinarie virtù dell’avocado

Riduce la fame e il peso, protegge il cuore e contrasta il diabete perché riduce i picchi glicemici

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

I cibi che sembrano genuini ma provocano il diabete

Influenzano il metabolismo, provocando aumento di peso e resistenza all'insulina. Nuova ricerca ha scoperto i cibi responsabili

Se mangi i fagiolini la tua salute ti ringrazierà

Ecco perché fanno bene. E poi: trucchi per scegliere i fagiolini migliori e cuocerli senza perdere le proprietà nutritive

Corsi - Prevenzione a tavola

Dieta sana: quali sono i nutrienti essenziali per un’alimentazione corretta?

Scoperti i cibi che contrastano il tumore alla vescica

La ricerca è stata condotta dall’Istituto nazionale tumori di Milano

Le uova proteggerebbero la vista degli anziani da una malattia della retina

Ecco quante uova bisognerebbe mangiare a settimana, secondo la rivista Clinical Nutrition

Corsi - Prevenzione a tavola

Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.

Le mele ci stanno avvelenando?

Il Codacons denuncia la presenza di troppi pesticidi sulla buccia delle mele del supermercato

L’alimentazione sbagliata uccide più del fumo e della pressione alta

A livello globale una morte su 5 è riconducibile a un'alimentazione scorretta, povera di cereali integrali e verdure

Solo pensare al caffè ci rende più attenti e lucidi

Nuovo studio svolto dall'Università di Toronto pubblicato sulla rivista scientifica Consciousness and Cognition

Prevenzione a tavola: un commento da condividere

Le domande di una nostra studentessa sono diventate un post con i consigli e una ricetta di Elena Alquati

Il colesterolo delle uova mette a rischio il cuore?

Nuovo studio riapre il dibattito sulle uova

Arriva la quinoa tutta italiana

Una varietà adattabile alle nostre condizioni climatiche di quinoa, lo pseudocereale delle Ande