I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Tumore al seno, un test puo’ risparmiare la chemio

Fino a dicembre gratis in 11 centri del Lazio

Pubblicato il 07/07/2017 da Prevenzione a tavola

Circa un quarto delle donne operate per tumore al seno potrebbe evitare la chemioterapia adiuvante dopo intervento, trattamento che risulterebbe inefficace, oltre ad essere gravato da pesanti effetti collaterali e costi onerosi per il SSN. Un test molecolare altamente affidabile è in grado di predire su un gruppo di pazienti operate per cancro al seno le probabilità che la chemioterapia sia efficace e di prognosticare un'eventuale ricaduta a 10 anni dalla diagnosi.

GUARDA IN ALTO IL VIDEO: Tumore al seno: prevenzione e autopalpazione

    Nel Lazio ogni anno sono circa 4.200 le nuove diagnosi di tumore al seno e questo accade in Italia ogni anno per oltre 48.000 donne. La grande maggioranza affronta l'intervento chirurgico e, circa la metà, dopo l'operazione viene sottoposta a chemioterapia adiuvante, che spesso non risulta efficace. Oggi però un nuovo test genomico consente su pazienti operate per un cancro al seno di prognosticare un'eventuale ricaduta a 10 anni dalla diagnosi e le probabilità che la chemioterapia sia efficace. Per le pazienti significa non dover affrontare senza motivo i pesanti effetti collaterali della chemioterapia, con riduzione dei costi anche per il Servizio Sanitario Nazionale correlati al trattamento ed alle possibili complicanze. In Italia le pazienti eleggibili hanno la possibilità di effettuare gratuitamente il test grazie al programma di sperimentazione PONDx, avviato a febbraio 2016 e attualmente in corso in 11 Centri del Lazio, tra i quali l'Istituto Nazionale Regina Elena di Roma. Al momento sono state testate più di 600 pazienti solo nel Lazio, di cui più di 60 presso l'Istituto Nazionale Regina Elena. Analogo studio è stato condotto in numerosi Centri Ospedalieri in Regione Lombardia e in altri Centri sul territorio italiano. I risultati saranno presentati in occasione di vari Congressi previsti nei prossimi mesi. ''Il test Oncotype DX© ci aiuta a individuare meglio le pazienti che hanno una prognosi più sfavorevole e ci dice quali di queste possono giovarsi di un trattamento chemioterapico in aggiunta all'ormonoterapia sia in pre che in post-menopausa'', afferma Francesco Cognetti, Direttore dell'Oncologia Medica dell'Istituto Nazionale Regina Elena di Roma. ''In particolare, il test fornisce informazioni su pazienti con tumore invasivo della mammella, linfonodi negativi o positivi fino a un massimo di 3, con recettori ormonali positivi, pazienti che in base ai prelievi anatomo-clinici e biologici sono in una zona di confine, in una fase in cui si può includere o escludere con certezza il trattamento chemioterapico rispetto alla sola ormonoterapia''. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Mangiare frutta e verdura rende felici

Uno studio dimostra che il benessere individuale cresce all'aumentare delle porzioni di frutta e verdura

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Zuppa di borlotti con maltagliati fatti in casa

Berrino: come invecchiare in salute con la corretta alimentazione

Il cibo è la nostra arma più forte contro le malattie croniche

Come usare gli agrumi per combattere tosse, mal di gola, raffreddore

I trucchi del contadino a base di agrumi contro i malanni di stagione

Corsi - Prevenzione a tavola

Muffin con olive e capperi agli aromi

Oggi prepariamo di gustosi muffin salati buonissimi ma ottimi per il nostro organismo

Cosa mangiare per combattere il freddo

Arriva la “dieta universale” per prevenire le malattie e salvare il pianeta

Corsi - Prevenzione a tavola

Quanti grammi di fibre e cereali integrali servono contro cancro, diabete e infarto?

Il sale rosa dell’Himalaya fa bene?

Sento spesso farmi questa domanda: ”Il sale rosa fa bene? E’ meglio di quello bianco?”

Come stufare carciofi e cicoria

uUn accostamento semplice che unisce due sapori particolari che insieme si armonizzano

Il dolcificante fa davvero perdere peso?

Veronesi: le sostanze anti-cancro di frutta e verdura

Come proteggerci dalle numerose sostanze potenzialmente cancerogene intorno a noi

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore