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Mangiare troppe patate aumenta il rischio di pressione alta

Studio scopre legame tra consumo tubero e ipertensione

Pubblicato il 07/07/2017 da Prevenzione a tavola

Troppe patate nel piatto e aumenta il rischio di pressione alta: uno studio individua infatti un legame tra eccessivo consumo di patate e rischio ipertensione. La ricerca è stata condotta dall'ospedale Brigham and Women e la Harvard T.H. Chan School of Public Health a Boston e pubblicata sul British Medical Journal. Lo studio ha coinvolto decine di migliaia di persone tutte con pressione del sangue normale all'inizio della ricerca.

IN ALTO IL VIDEO: Ipertensione: alimenti consigliati e sconsigliati

Gli epidemiologi hanno analizzato il diario alimentare dei partecipanti e visto quale fosse il consumo di patate di ciascuno. E' emerso che coloro che consumavano 4 o più porzioni di patate a settimana (cucinate nei modi più disparati, da lesse a fritte al forno) avevano un rischio dell'11-17% maggiore di ammalarsi di ipertensione nel corso degli anni rispetto a chi si limitava a un consumo moderato (non più di una volta al mese) di questo alimento.

LEGGI ANCHE: Patatine fritte due volte a settimana raddoppiano il rischio di mortalità

Infine, spiega Lea Borgi che ha diretto il lavoro, "abbiamo visto che se un partecipante sostituiva a una porzione di patate una verdura non contenente amidi, il suo rischio di ipertensione si riduceva".  (Fonte)

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