I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Vaccini obbligatori a scuola, verso riduzione da 12 a 10

Antimeningite B-C solo 'raccomandati'. Per altri 4 verifica fra 3 anni

Pubblicato il 04/07/2017 da Prevenzione a tavola

Un minor numero di vaccinazioni obbligatorie per l'iscrizione a scuola - con la proposta di ridurle da 12 a 10 - ma anche un concetto di 'obbligatorietà' più flessibile e da riconsiderare dopo i primi tre anni della legge, oltre ad un 'alleggerimento' sul fronte delle sanzioni pecuniarie per i genitori che non vaccinino i figli e del rischio di perdita della patria potestà. Il decreto sull'obbligo vaccinale per la scuola potrebbe 'cambiare volto': va infatti in questa direzione la discussione in atto in commissione Sanità del Senato, dove oggi è stato appunto presentato un emendamento per ridurre le vaccinazioni obbligatorie. Sulla riduzione delle vaccinazioni obbligatorie si era già espressa negativamente il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, secondo la quale il decreto è stato proposto sulla base di dati scientifico-sanitari pur essendo il Parlamento sovrano e in grado di prendersi le proprie responsabilità. Il decreto sembra però avviarsi verso un 'alleggerimento'.

LEGGI ANCHE: Vaccini, la proposta: iniezioni anche in farmacia

    Oggi, infatti, è stata accolta, con un emendamento, dalla relatrice Patrizia Manassero la proposta avanzata dalla presidente della commissione Sanità, Emilia Grazie De Biasi. La proposta prevede di diminuire il numero dei vaccini previsti come obbligatori per l'iscrizione a scuola dagli attuali 12 a 10 - con l'antimeningite B e C che tornerebbero ad essere solo 'raccomandati' - e prevede anche che l'obbligatorietà possa essere rivista dopo i primi tre anni dall'entrata in vigore della legge. Un'idea, spiega De Biasi, "per rendere più flessibile il tema dell'obbligatorietà". Le vaccinazioni obbligatorie per l'iscrizione a scuola, "rispetto a quanto previsto dal decreto - spiega De Biasi - passerebbero, con l'emendamento presentato, da 12 a 10. I vaccini obbligatori restano i 6 già previsti come tali nell'esavalente, ovvero anti-poliomelitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse e anti-Haemophilus B. A questi, si aggiungono come obbligatori l'anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella". Per queste ultime 4 vaccinazioni però, chiarisce, "l'emendamento prevede una rivalutazione dell' obbligo: si introduce cioè una verifica dopo 3 anni dall'entrata in vigore della legge per accertare il livello di copertura vaccinale raggiunto. Se ottimale, per queste vaccinazioni l'obbligatorietà può essere sospesa". Al contrario, "l'anti-meningite B e C tornano ad essere solo 'raccomandate'. Questo perchè - afferma - non siamo in una situazione epidemica che richieda l'obbligatorietà di immunizzazione". L'emendamento, "verrà messo in votazione martedì prossimo. Mi auguro - afferma - che l'intesa sia ampia e già ci sono molti consensi".

    Sono 285 gli emendamenti e 10 gli ordini del giorno presentati in Commissione e una certa convergenza si registra appunto sulla cancellazione del rischio di perdita della patria potestà e sul ridimensionamento delle sanzioni. Sempre sul fronte vaccini, una nuova sentenza - della Corte d'appello di Salerno - ha oggi ribadito che non esiste dimostrazione di un nesso causale tra vaccinazioni e autismo. E in Toscana resta alta l'allerta per la meningite: la Regione ha deciso di prolungare fino al 31 dicembre la campagna di vaccinazione per il tipo C, mentre a Prato si è registrato un nuovo caso con una 18enne colpita da meningite di tipo B. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Ma è vero che gli spinaci contengono così tanto ferro?

E se Popeye, il nostro Braccio di Ferro, coi suoi spinaci ci avesse ingannati per tutto questo tempo? L'ISS fa chiarezza

Ecco come insaporire i cibi senza usare il sale

Dalle spezie alle ricette, come mangiare meno salato

Sorpresa: la pasta a cena non disturba il sonno e non fa ingrassare

Parola di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet Public Health

Ecco perché il cedro fa così bene

Il cedro, una sorpresa in cucina e per la salute, dall'agrume simbolo della prevenzione oncologica

Bentornati asparagi, alleati della nostra salute

Con il mese di marzo possiamo salutare calorosamente i nuovi arrivati di stagione: gli asparagi!

Corsi - Prevenzione a tavola

Un panconiglio con crema di nocciola

Unaricetta buona e sana, senza zuccheri aggiunti ovviamente e con farina semintegrale

Crostata testa di moro, ma non solo e sempre cioccolato

Un'alternativa alla solita crostata al cioccolato, ma più buona e sana

Pasta fresca, online il nostro nuovo corso di cucina

Imparare a preparare la pasta fatta in casa partendo da farine non raffinate e ingredienti genuini

Corsi - Prevenzione a tavola

Tutti i cibi che fanno bene alla pelle

La mantengono sana, idratata e la fanno invecchiare meno

Mangiare frutta e verdura rende felici

Uno studio dimostra che il benessere individuale cresce all'aumentare delle porzioni di frutta e verdura

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Zuppa di borlotti con maltagliati fatti in casa

Berrino: come invecchiare in salute con la corretta alimentazione

Il cibo è la nostra arma più forte contro le malattie croniche

Come usare gli agrumi per combattere tosse, mal di gola, raffreddore

I trucchi del contadino a base di agrumi contro i malanni di stagione

Muffin con olive e capperi agli aromi

Oggi prepariamo di gustosi muffin salati buonissimi ma ottimi per il nostro organismo