I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Usa, allarme ‘pillole alla placenta’ dopo infezione bebè

Finito due volte in ospedale per streptococco del gruppo B

Pubblicato il 03/07/2017 da Prevenzione a tavola

E' allarme negli Stati Uniti per la moda di mangiare la placenta umana essiccata in pillole. Un fenomeno "in crescita" fra le mamme - promosso anche da celebrity come Kim Kardashian e Alicia Silverstone - che sembra aver causato una ripetuta infezione da streptococco del gruppo B in un bebè: la vicenda, descritta sul 'Morbidity and Mortality Weekly Report' dei Centers for Disease Control and Prevention (Usa), rimbalza sulla Cnn.

Il piccolo era nato lo scorso autunno e poco dopo è stata rilevata l'infezione da streptococco B, che può causare gravi problemi nei neonati, incluse sepsi, polmonite e meningite. Normalmente, quando un bimbo tanto piccolo contrae l'infezione, questa viene trasmessa dalla mamma durante il parto. Il bebè è stato trattato e poi dimesso. Ma dopo appena 5 giorni il piccolo è stato ricoverato in un altro ospedale: i test hanno rivelato una nuova infezione da streptococco di gruppo B. E questo benché le infezioni ricorrenti siano insolite, spiega Genevieve Buser, primo autore del report e specialista in malattie infettive di Portland, fra i medici dell'équipe che ha curato il bimbo. I sanitari hanno testato il latte materno, che si è rivelato negativo. "Eravamo preoccupati, volevamo capire perché questo neonato aveva avuto due infezioni di fila", racconta Buser.

I sospetti dei medici si sono concentrati quindi sulla placenta. La mamma la stava assumendo a un ritmo di due pillole tre volte al giorno. "Quando abbiamo scoperto che la placenta era stata incapsulata, abbiamo chiesto di testare la sostanza essiccata nelle capsule: questa si è rivelata positiva per streptococco del gruppo B", spiega Buser. Quando i medici hanno inviato le capsule di placenta con due campioni prelevati al bimbo ai Cdc per i test, si è visto che i tre campioni erano identici. Questo ha portato i medici a pensare che le pillole di placenta erano probabilmente responsabili dell'infezione, anche se non possono escludere definitivamente che la trasmissione sia avvenuta attraverso un altro membro della famiglia del bebè. In questo caso inoltre, si legge sulla Cnn, non è stata identificata l'azienda che ha preparato le pillole.

Cdc ipotizzano che nella vicenda in questione la placenta non sia stata cotta a temperature sufficientemente elevate per uccidere i batteri scoperti poi nelle pillole. Il report conclude che "l'ingestione di capsule di placenta dovrebbe essere evitata", e che le mamme dovrebbero essere consapevoli dei potenziali rischi. "Quello che possiamo dire è che vogliamo che madri e medici siano consapevoli che si tratta di un potenziale rischio di infezione", che in qualche modo potrebbe essere trasmessa al piccolo, concludono gli autori. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Il cibo influenza subito la qualità del seme maschile

Troppi zuccheri peggiorano la qualità dello sperma, dieta sana la migliora. Ecco cosa mangiare

Il peperoncino allunga la vita: dimezza rischio di morte per ictus e infarto

Una buona notizia per gli amante del piccante, specie per chi lo usa 4 volte alla settimana

Colesterolo alto: cosa mangiare a Natale?

Ecco i cibi consigliati e quelli da evitare da mangiare durante le feste per chi soffre di colesterolo alto

Esagerare a cena mette in pericolo il cuore

Il cuore delle donne corre il rischio maggiore

Proteggi il tuo cuore con pasta integrale, peperoncino, caffè e cioccolato fondente

Gli alimenti, se scelti con cura e cucinati nella maniera giusta, sono i veri farmaci del futuro

Corsi - Prevenzione a tavola

DOLCI, online il nostro nuovo corso di cucina

Dolci squisiti senza zucchero ma con dolcificanti naturali più sani, senza farine raffinate e senza latte

L’aspartame è pericoloso per la salute?

Ecco cosa dicono alcuni studi recenti e come sono regolamentati in Europa gli additivi alimentari

Mela rosa dei Sibillini utile nella prevenzione di malattie cardiovascolari e neurodegenerative

Lo dimostrano i risultati di uno studio dell'Università di Camerino sulle proprietà salutistiche del frutto

Corsi - Prevenzione a tavola

Scampi e gamberi italiani pieni di microplastiche

I ricercatori delle Università di Cagliari e delle Marche hanno scovato un'alta concentrazione nei crostacei

Un avocado al giorno toglie il colesterolo cattivo di torno

La scoperta dei ricercatori americani: Bisogna includerlo nella propria alimentazione

Gli integratori non sostituiscono un’alimentazione corretta né i farmaci

Il Ministero della Salute ha stilato un Decalogo per il corretto uso degli integratori: "non esistono prodotti miracolosi"

Dott. Berrino: “Come contrastare l’obesità infantile”

I nostri bambini assumono troppi zuccheri e troppe proteine. La colpa? L'esempio sbagliato dei genitori

Sbucciare una melagrana in meno di un minuto

Vale la pena imparare a sbucciare questo frutto perché si tratta davvero di un concentrato di proprietà benefiche per il nostro organismo

Contengono più calorie le castagne arrostite, bollite o secche?

Il metodo di cottura influisce molto sul contenuto calorico delle castagne

10 validissimi motivi per mangiare i semi di zucca

I semi di zucca hanno proprietà straordinarie e benefici per il nostro organismo