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Formaggio italiano al tartufo, pericolo Listeria – “allerta alimentare”

Ritiro immediato dal mercato con il sistema rapido di allerta europeo

Pubblicato il 28/06/2017 da Prevenzione a tavola

Ritiro immediato dal mercato con il sistema rapido di allerta europeo (Rasff n° 2017.0877). Questa settimana tra le esportazioni italiane in altri Paesi che sono state ritirate dal mercato, l’Austria, Australia, Germania e Svezia.

Sono state avvisate le autorità sanitarie dei diversi Paesi europei circa la presenza di Listeria monocytogenes in formaggio al tartufo prodotto in Italia e commercializzato anche all’estero.

Attualmente le informazioni sulla distribuzione non sono ancora disponibili. Il motivo del ritiro è una contaminazione da Listeria monocytogenes, un batterio che può dare origine a disturbi gastrointestinali e in alcuni soggetti a rischio può sfociare in malattie sistemiche più gravi come la meningite.

La  listeriosi fa parte del gruppo di malattie definibili come tossinfezioni alimentari e prende il nome dall’agente patogeno che la causa, il batterio Listeria monocytogenes. La listeriosi è particolarmente pericolosa per le persone immunodepresse, malati di cancro, diabete, Aids, persone anziane, neonati e donne in gravidanza.

Sintomi della listeriosi

La listeriosi può assumere due forme:

  •  diarroica, più tipica delle tossinfezioni alimentari, che si manifesta nel giro di poche ore dall’ingestione;
  •  invasiva o sistemica, che attraverso i tessuti intestinali e il flusso sanguigno si diffonde sviluppando forme più acute di sepsi, encefaliti e meningiti. In questo caso, tra l’ingestione del cibo a rischio e la manifestazione dei sintomi possono passare anche periodi di tempo piuttosto consistenti, talvolta fino a 90 giorni

Si attende che, il Ministero della salute comunichi sul suo sito web i lotti, il produttore ed il nome del formaggio al tartufo interessato dal richiamo dal mercato.

Fonte: Sportello dei diritti



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