I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Un vaccino contro il colesterolo cattivo, test sull’uomo

Promette di frenare l'aterosclerosi riducendo l'accumulo di grasso che può ostruire le arterie

Pubblicato il 21/06/2017 da Prevenzione a tavola

Un vaccino contro il colesterolo alto, che promette di frenare l'aterosclerosi riducendo l'accumulo di grasso che può ostruire le arterie causando malattie cardiovascolari e attacchi potenzialmente fatali. Si chiama AT04A, è stato sviluppato dall'azienda austriaca Affiris e stimola la produzione di anticorpi contro l'enzima PCSK9, chiave nel metabolismo del colesterolo cattivo Ldl.

LEGGI ANCHE: Bergamotto toccasana, in succo combatte stress e colesterolo

Dopo il successo dei test condotti sui topi, il prodotto che si somministra con iniezioni sottopelle è arrivato all'uomo. I ricercatori del Dipartimento di farmacologia clinica della Medical University di Vienna stanno valutando la sicurezza e l'attività di AT04A e di un altro composto denominato AT06A in 72 volontari sani. Il trial di fase clinica I , iniziato nel 2015, dovrebbe essere completato entro l'anno.

La novità è protagonista di un articolo e di un editoriale di commento pubblicati sull''European Heart Journal', rivista della Società europea di cardiologia. Il lavoro è il primo a dimostrare la possibilità di immunizzare topi geneticamente modificati con una molecola che induce l'organismo a produrre anticorpi contro l'enzima PCSK9, che viene prodotto dal fegato e riduce la capacità di 'ripulire' il sangue dal colesterolo cattivo in eccesso.

Quando il vaccino sperimentale AT04A viene iniettato sottopelle in topi nutriti con una dieta grassa 'all'Occidentale', in modo da alzare i livelli di colesterolo e accendere la miccia dell'aterosclerosi, il composto è in grado di dimezzare i livelli di colesterolo totale (-53%), di abbattere del 64% i danni aterosclerotici ai vasi sanguigni e di ridurre del 21-28% i marcatori biologici spia di infiammazione vascolare. Gli anticorpi anti-PCSK9 (quindi indirettamente anti-colesterolo) sono rimasti funzionali durante tutto il periodo di studio e le concentrazioni restavano elevate anche a ricerca conclusa.

"Si può dunque assumere che i livelli di colesterolo continuino ad abbassarsi con un effetto long-lasting - afferma Günter Staffler, Chief Technology Officer di Affiris e tra gli autori dell'articolo - Se questi risultati si replicheranno nell'uomo, potrebbe significare disporre di una terapia a lunga durata d'azione che, dopo la prima somministrazione, necessiterebbe solo di un 'richiamo' annuale. Un vero e proprio approccio immunoterapico, efficace e conveniente per i pazienti, che aumenterebbe l'adesione al trattamento".

Nell'editoriale di commento, Ulrich Laufs (Saarland University, Germania) e Brian Ference (università di Bristol, Uk, e Wayne State University School of Medicine di Detroit, Usa) definiscono il vaccino "promettente", ma precisano che "la sicurezza e gli effetti immunitari a lungo termine nell'uomo vanno valutati molto attentamente". Fra i rischi ipotizzati ci sarebbe la "possibile insorgenza di diabete". (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La proteina dei broccoli che spegne i tumori

Nuovo studio scopre virtù di una proteina contenuta in tutte le 'crucifere', broccoli, cavolfiore, cime di rapa

Le straordinarie virtù dell’avocado

Riduce la fame e il peso, protegge il cuore e contrasta il diabete perché riduce i picchi glicemici

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

I cibi che sembrano genuini ma provocano il diabete

Influenzano il metabolismo, provocando aumento di peso e resistenza all'insulina. Nuova ricerca ha scoperto i cibi responsabili

Se mangi i fagiolini la tua salute ti ringrazierà

Ecco perché fanno bene. E poi: trucchi per scegliere i fagiolini migliori e cuocerli senza perdere le proprietà nutritive

Corsi - Prevenzione a tavola

Dieta sana: quali sono i nutrienti essenziali per un’alimentazione corretta?

Scoperti i cibi che contrastano il tumore alla vescica

La ricerca è stata condotta dall’Istituto nazionale tumori di Milano

Le uova proteggerebbero la vista degli anziani da una malattia della retina

Ecco quante uova bisognerebbe mangiare a settimana, secondo la rivista Clinical Nutrition

Corsi - Prevenzione a tavola

Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.

Le mele ci stanno avvelenando?

Il Codacons denuncia la presenza di troppi pesticidi sulla buccia delle mele del supermercato

L’alimentazione sbagliata uccide più del fumo e della pressione alta

A livello globale una morte su 5 è riconducibile a un'alimentazione scorretta, povera di cereali integrali e verdure

Solo pensare al caffè ci rende più attenti e lucidi

Nuovo studio svolto dall'Università di Toronto pubblicato sulla rivista scientifica Consciousness and Cognition

Prevenzione a tavola: un commento da condividere

Le domande di una nostra studentessa sono diventate un post con i consigli e una ricetta di Elena Alquati

Il colesterolo delle uova mette a rischio il cuore?

Nuovo studio riapre il dibattito sulle uova

Arriva la quinoa tutta italiana

Una varietà adattabile alle nostre condizioni climatiche di quinoa, lo pseudocereale delle Ande