I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Dal ‘batterio delle conserve’ 20-30 intossicazioni l’anno

Linee guida Iss per non correre rischi e riconoscere sintomi

Pubblicato il 19/06/2017 da Prevenzione a tavola

Si nasconde in quanto ci sia di più innocuo all'apparenza, come le conserve della mamma: dai carciofini e le melanzane sottolio alle olive in salamoia. E' il botulino, il veleno naturale più potente per l'uomo. Può essere letale già in piccolissime dosi, anche se gli episodi di avvelenamento, fortunatamente sono rari. "In Italia si registrano ogni anno mediamente 20-30 casi, 5 dei quali mortali". A sottolinearlo sono le "Linee Guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico", presenti sul portale del Ministero della Salute. Nel nostro Paese la prevalenza di intossicazione è più alta che altrove, perché abbiamo una radicata tradizione di conserve.

LEGGI ANCHE: Conoscete la vasocottura?

Ma abbiamo anche la migliore capacità diagnostica. Dal 1995 vige la notifica obbligatoria presso il Centro di Riferimento per il Botulismo presso l'Istituto Superiore di Sanità (Iss), da cui arrivano i consigli per 'l'arte della conservazione'. In primo luogo assicurare l'igiene personale e della cucina e ispezionare bene le materie prime: mai usare quelle 'che stanno quasi per andare a male'. Quindi sanificare correttamente i contenitori: non basta lasciarli per un paio di minuti in acqua bollente, ne servono 5-10. Una volta aperti, vanno conservati in frigo e per poco tempo, variabile a seconda del preparato: da poche settimane per la salamoia a quasi 2 mesi in caso di sottaceti.

LEGGI ANCHE: Estate: Sos infezioni alimentari, Codacons stila decalogo

Meno a rischio sono le marmellate, per via dell'acidità della frutta e dello zucchero che costituiscono un terreno in cui è più difficile per il batterio proliferare. Intervenire urgentemente con siero antibotulinico può salvare la vita, perché l'intossicazione può causare arresto cardiaco e respiratorio. Per questo è importante riconoscere i sintomi, che si manifestano circa 12-48 ore dopo l'ingestione del cibo contaminato, con scarsa mobilità oculare, difficoltà a mettere a fuoco, spossatezza, bocca asciutta, nausea e diarrea. Il tutto in assenza di febbre. (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola".

banner basso postfucina



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La proteina dei broccoli che spegne i tumori

Nuovo studio scopre virtù di una proteina contenuta in tutte le 'crucifere', broccoli, cavolfiore, cime di rapa

Le straordinarie virtù dell’avocado

Riduce la fame e il peso, protegge il cuore e contrasta il diabete perché riduce i picchi glicemici

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

I cibi che sembrano genuini ma provocano il diabete

Influenzano il metabolismo, provocando aumento di peso e resistenza all'insulina. Nuova ricerca ha scoperto i cibi responsabili

Se mangi i fagiolini la tua salute ti ringrazierà

Ecco perché fanno bene. E poi: trucchi per scegliere i fagiolini migliori e cuocerli senza perdere le proprietà nutritive

Corsi - Prevenzione a tavola

Dieta sana: quali sono i nutrienti essenziali per un’alimentazione corretta?

Scoperti i cibi che contrastano il tumore alla vescica

La ricerca è stata condotta dall’Istituto nazionale tumori di Milano

Le uova proteggerebbero la vista degli anziani da una malattia della retina

Ecco quante uova bisognerebbe mangiare a settimana, secondo la rivista Clinical Nutrition

Corsi - Prevenzione a tavola

Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.

Le mele ci stanno avvelenando?

Il Codacons denuncia la presenza di troppi pesticidi sulla buccia delle mele del supermercato

L’alimentazione sbagliata uccide più del fumo e della pressione alta

A livello globale una morte su 5 è riconducibile a un'alimentazione scorretta, povera di cereali integrali e verdure

Solo pensare al caffè ci rende più attenti e lucidi

Nuovo studio svolto dall'Università di Toronto pubblicato sulla rivista scientifica Consciousness and Cognition

Prevenzione a tavola: un commento da condividere

Le domande di una nostra studentessa sono diventate un post con i consigli e una ricetta di Elena Alquati

Il colesterolo delle uova mette a rischio il cuore?

Nuovo studio riapre il dibattito sulle uova

Arriva la quinoa tutta italiana

Una varietà adattabile alle nostre condizioni climatiche di quinoa, lo pseudocereale delle Ande