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Con lo yogurt greco, un pieno di proteine

Perfetto per placare i morsi della fame tra i pasti principali

Pubblicato il 12/06/2017 da Prevenzione a tavola

Uno spuntino ideale per ogni stagione. È lo yogurt greco, bianco o con frutta, perfetto per placare i morsi della fame tra i pasti principali. Questo grazie al suo profilo nutrizionale e all'alto contenuto di proteine che lo rende, tra l'altro, una fonte proteica indicata in una dieta vegetariana.

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Più denso nella consistenza e più acido nel sapore, lo yogurt greco è prodotto in un modo del tutto particolare rispetto allo yogurt tradizionale. Come quest'ultimo, anche quello greco viene prodotto unendo al latte dei batteri, naturalmente benefici per la salute e grazie al processo di fermentazione il latte si solidifica. Ma è nelle filtrazioni che si consumano le differenze tra lo yogurt greco e quello classico. Per il primo infatti ne sono previste tre, mentre per il suo “cugino” le filtrazioni sono solo due. È proprio questo processo che conferisce le caratteristiche tipiche dello yogurt greco, e non solo quelle visibili o tangibili come la densità.

L'ulteriore filtrazione riduce infatti le quantità di siero, lattosio, calcio, sodio e zuccheri presenti nello yogurt. Rispetto allo yogurt più liquido, ad esempio, la quantità di sodio è di circa 50 grammi in media, grosso modo la metà di quello contenuto nei vasetti tradizionali. Anche il contenuto di carboidrati è diverso: tra i 5 e gli 8 grammi per il greco, fra i 13 e i 17 per il classico.

Ed eccoci alle proteine. Anche il contenuto di questi nutrienti è figlio del processo di filtraggio: dal momento che aumenta la quantità di latte richiesto per produrre lo yogurt, il suo contenuto di proteine è maggiore. In particolare, l'apporto proteico è pari a circa il doppio di quello tradizionale:  17 grammi per tazza contro gli 11 di quello non greco. (Fonte)

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