I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Basta mezz’ora al telefonino per rischiare mal di testa

no studio del gruppo di ricercatori diretti dall'ex presidente della Società italiana di neurologia, Aldo Quattrone

Pubblicato il 26/05/2017 da Prevenzione a tavola

Dopo mezz'ora di chiacchiere al telefonino, occhio al rischio mal di testa. A seguito della recente sentenza della Corte d'Appello di Brescia, che ha costretto l'Inail a risarcire un uomo che aveva sviluppato un neurinoma, un tumore benigno del nervo acustico, per aver dovuto usare cellulare e cordless per tutto il giorno, la questione della sicurezza sull'uso dei telefonini torna alla ribalta. Al Congresso di Stresa 'Headache 2017', uno studio del gruppo di ricercatori diretti dall'ex presidente della Società italiana di neurologia, Aldo Quattrone, mette in luce i rischi di mal di testa dopo mezz'ora al cellulare.

Lo studio di Quattrone dell'Università Magna Grecia di Catanzaro indica che esiste il rischio di un'alterazione della pressione endocranica, che determina una cefalea che si scatena dopo mezz’ora di uso del cellulare. L'uso prolungato del telefonino può dunque scatenare mal di testa, concludono gli esperti, e d'ora in poi l'aspetto di questa aumentata pressione intracranica andrà ulteriormente indagato. (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola".

banner basso postfucina



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali

Corsi - Prevenzione a tavola

Ricetta del Pan dei morti senza zucchero

Una versione senza zucchero e con farina integrale del Pan dei morti

La ricetta del castagnaccio

Ecco la ricetta sana e genuina del castagnaccio, senza zucchero o latte

Alla scoperta della Batata, la patata a basso indice glicemico

La batata è il tubero della salute: proprietà nutrizionali e qualche ricetta

Corsi - Prevenzione a tavola

La pasta non fa ingrassare ma rende felici

Gli endocrinologi svelano come godersi un piatto di pasta senza ingrassare

Maltagliati di farro con borlotti e castagne

Una ricetta autunnale, sana e golosa

Zuppa di lenticchie con castagne

Ricetta sana e gustosa, perfetta per l'autunno

Come scegliere una buona zucca? Ecco le differenze tra le diverse qualità

Mantovana, Delica, Napoletana, Violina: perché fanno bene e come cucinarle

6 ottimi motivi per mangiare finocchi

I finocchi rappresentano un ottimo alimento per il nostro organismo

Anemia da carenza di ferro? Ecco cosa mangiare

Quali sono i cibi che ne contengono di più?

Alla scoperta del topinambur, l’ortaggio che vi cambierà la vita

Il topinambur combina proprietà diuretiche con doti benefiche per abbassare la glicemia