I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Scagionato il Viagra, assumere la pillola blu non provoca melanoma

Studio dei ricercatori della New York University, l'aumento dei casi dipende da un maggior numero di diagnosi

Pubblicato il 24/05/2017 da

Assumere Viagra non causa il melanoma. Un nuovo studio, pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute, smentisce le ipotesi di un rapporto di causa ed effetto tra il rischio dell’aggressivo tumore della pelle e l’assunzione del farmaco per le disfunzioni sessuali.

LEGGI ANCHE: Addio flop a letto, arriva in farmacia il ‘francobollo dell’amore’

La ricerca, di cui sono coautori anche due ricercatori italiani dell’Università San Raffaele di Milano, segue la decisione della Food and Drugs Administration dello scorso anno di inserire la pillola blu nella lista degli “osservati speciali”, a seguito di uno studio che collegava un aumento del rischio di melanoma con l’uso di Viagra. I ricercatori del New York University Langone Medical Center hanno analizzato dati da cinque studi in materia, pubblicati tra il 2014 e il 2016, che hanno incluso un totale di 866.049 uomini, di cui 41.874 con una diagnosi di melanoma. Hanno così osservato un aumento complessivo dell’11 per cento del rischio di sviluppare il melanoma tra gli utilizzatori del farmaco inibitore del PDE5. Ma hanno ipotizzato che, se un rapporto di causa ed effetto esiste, non è dovuto a un rischio maggiore di ammalarsi, perché chi ne ha assunto grandi quantità non ha avuto un aumento significativo del rischio di melanoma né della sua aggressività rispetto a chi ne assumeva in piccole quantità. L’ipotesi è invece che l’aumento sia dovuto ad una maggiore rilevazione: i pazienti che prendono medicinali per l’erezione sono più consapevoli della loro salute, è più probabile che si facciano visitare da un medico e quindi hanno più probabilità di avere diagnosi rispetto ai coetanei. Inoltre gli utilizzatori di Viagra, avevano un rischio minore di sviluppare una forma aggressiva di melanoma rispetto ai non utilizzatori. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Castagnaccio con “mandorlotta”

Un castagnaccio speciale, con l'aggiunta della ricotta di mandorle

Crumble di castagne – Ricetta

Come preparare un delizioso Crumble di castagne, per impreziosire torte e budini

Un piatto piccante di linguine con le rape

Mi sono recata al mio supermercato personale, l’orto, ho raccolto le rape bianche e le ho trasformate in un piatto di linguine "slurp"

Mense scolastiche: ecco come dovrebbero mangiare i bambini

E' difficile che i bambini che mangiano nelle mense scolastiche godano dell'attenzione necessaria alla loro nutrizione: 10 punti per cambiare

La ricetta degli Gnocchi di borragine

Se l'orto ti regala borragine, tu fanne gnocchi deliziosi

Corsi - Prevenzione a tavola

La ricetta dei Guadrotti di miglio con nocciole

Un dolce sano, senza glutine e squisito: eccovi la lista degli ingredienti e il procedimento

Torta di mele rovesciata

Oggi v'insegno la ricetta della mia squisita torta di mele rovesciata

Crema di zucca al profumo di rosmarino

Una crema da utilizzare per un dessert, oppure per fare delle crostate, o anche delle fragranti torte salate

Corsi - Prevenzione a tavola

Favette dei morti, ricetta e ingredienti

Per la ricorrenza odierna ho preparato un dolce tradizionale di molte regioni italiane, le favette dei morti

Ricette autunnali, è online il nuovo corso di cucina di Prevenzione a Tavola

Menù giornalieri equilibrati per affrontare il cambio di stagione senza malanni

Giornata mondiale dell’alimentazione: tra coscienza e consapevolezza

Oggi in 150 Paesi si festeggia il World Food Day: da anni Prevenzione a tavola si batte per diffondere una corretta cultura del cibo

Pane di riso cotto fermentato

Una ricetta squisita che ci permette di recuperare gli avanzi di un pasto precedente. Ecco come si prepara

Pancake alle carote con farina di mandorla e semi di papavero

Una rivisitazione più sana, leggera e nutriente del famosissimo dolce americano per la prima colazione

Troppo fruttosio mette a rischio il fegato

Secondo un nuovo studio causa la steatosi epatica non alcolica

Chi mangia pasta ha un’alimentazione più sana e più ricca di nutrienti

E presenta un'assunzione giornaliera inferiore di grassi saturi e zuccheri aggiunti, rispetto a chi non la mangia