I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Infiammazioni intestinali, gli effetti benefici del peperoncino

Il peperoncino potrebbe essere in grado di “spegnere” le infiammazioni intestinali

Pubblicato il 08/05/2017 da

Il peperoncino potrebbe essere in grado di “spegnere” le infiammazioni intestinali. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Pnas dai ricercatori della University of Connecticut School of Medicine di Farmington (Usa), secondo cui la scoperta potrebbe favorire lo sviluppo di nuovi trattamenti per diabete, colite e disturbi dell’apparato intestinale.

Leggi anche: Come depurare il colon dalle tossine

Gli scienziati hanno nutrito con il peperoncino due gruppi di topi: uno era composto da esemplari sani, mentre l’altro da roditori affetti da diabete di tipo 1. Al termine dell’esperimento, hanno osservato che tutti gli animali presentavano meno infiammazioni intestinali rispetto all’inizio e che le condizioni di quelli diabetici erano migliorate. Per comprendere l’origine di questi risultati, gli esperti hanno esaminato ciò che accadeva a livello molecolare: hanno così scoperto che la capsaicina contenuta nel peperoncino è in grado di legarsi a un recettore chiamato Trpv1, che si trova nelle cellule specializzate di tutto l’apparato gastrointestinale. Nel momento in cui questo avviene, il recettore stimola le cellule a produrre anandamide, un composto chimico simile ai cannabinoidi presenti nella marijuana. Secondo gli studiosi, questa molecola sarebbe capace d’indurre il sistema immunitario a calmarsi e a spegnere l’infiammazione.

Nello specifico, i ricercatori hanno osservato che l’anandamide richiama nell’intestino i macrofagi – un tipo di cellule immunitarie incaricate di contrastare l’infiammazione -, che a loro volta diventano più attivi quando i livelli di anandamide aumentano. Di conseguenza, l’effetto antinfiammatorio si estende su esofago, stomaco e pancreas, spegnendo le infiammazioni presenti in tutto l’apparato intestinale.  La scoperta potrebbe avere importanti implicazioni per il trattamento del diabete e di diversi disturbi intestinali, affermano gli scienziati, che attualmente stanno verificando sui topi se l’anandamide è capace di produrre lo stesso effetto benefico anche in presenza di colite. (FONTE)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Pancake senza glutine con giuggiole

Una ricetta squisita, facilissima e naturalmente dolce

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

Ciliegie, il regalo di fine primavera (e una ricetta)

Da metà maggio la natura ci regala le ciliegie, un frutto ricco di vitamine e sali minerali, ma povero di calorie: uno spuntino perfetto

La ricetta dei Pisarei e fasò

Oggi impariamo a preparare i pisarei, classici gnocchetti di farina e pan grattato della provincia di Piacenza conditi con fagioli borlotti e pomodoro

Corsi - Prevenzione a tavola

I cibi che proteggono occhi e vista

La salute degli occhi e il corretto funzionamento della vista passano anche dalla tavola. Ecco i cibi che contrastano o prevengono malattie degenerative oculari, come glaucoma e cataratta)

Crostata con kanten alle ciliegie

Oggi prepariamo una torta squisita, con la base della crostata e la parte superiore di kanten di ciliegie

10 buoni motivi per mangiare fragole

Via libera alla stagione delle fragole, il frutto squisito e ottimo per la salute

Corsi - Prevenzione a tavola

Se mangi i fagiolini la tua salute ti ringrazierà

Ecco perché fanno bene. E poi: trucchi per scegliere i fagiolini migliori e cuocerli senza perdere le proprietà nutritive

Perché gli asparagi sono così buoni per la salute

Cinque ottimi motivi per mangiare gli asparagi e qualche ricetta per utilizzarli in cucina

Ricevi il tuo attestato di Prevenzione a tavola!

Ecco come fare per riceverlo

Tortine di mele con pasta madre

Il nostro Chef Francesco, dopo averci insegnato come preparare e rinfrescare la Pasta madre, ci regala una splendida e dolcissima ricetta

Come riutilizzare in cucina le foglie dei carciofi

In molti non sanno che le foglie esterne dei carciofi, quelle che di solito buttiamo, non solo sono commestibili ma sono anche buonissime. Ecco come cucinarle

Troppo alcol in quarantena danneggia sistema immunitario

E quindi, oltre al rischio di sviluppare dipendenza, rende più esposti alle infezioni

Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.