I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Contro stress e ansia, bastano dieci minuti di meditazione

Pubblicato il 04/05/2017 da Prevenzione a tavola

Dieci minuti di meditazione al giorno potrebbero aiutare a contrastare l'ansia, permettendo a chi ne soffre di concentrarsi meglio sul compito che sta svolgendo. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Consciousness and cognition dai ricercatori dell'Università di Waterloo (Canada) e dell'Harvard University di Cambridge (Usa), secondo cui focalizzare la propria attenzione sul momento presente aiuterebbe le persone ansiose a “scacciare” i pensieri opprimenti e ritrovare la calma.

Leggi anche: Il trucco per addormentarsi in 60 secondi

“I nostri risultati indicano che la pratica della mindfulness potrebbe avere effetti protettivi sulla mente errante degli individui ansiosi – afferma Mengran Xu, che ha diretto lo studio -. Abbiamo anche scoperto che la meditazione sembra aiutare le persone ansiose a spostare l'attenzione dalle proprie preoccupazioni interiori al mondo esterno, consentendo loro di concentrarsi meglio sullo svolgimento dei compiti che sono a portata di mano”.

Nel corso della ricerca, gli autori hanno chiesto a 82 studenti che soffrivano di ansia di eseguire un test informatico, che richiedeva un'elevata concentrazione. Durante il compito, i partecipanti sono stati sottoposti a diverse interruzioni, dirette a verificare la loro capacità di restare focalizzati sull'esercizio e la loro tendenza a distrarsi.

Successivamente, gli esperti hanno assegnato casualmente i volontari a due gruppi differenti: il primo è stato incaricato di ascoltare un'audio storia, mentre il secondo di eseguire un breve esercizio di meditazione, secondo le pratiche della mindfulness (consapevolezza), che insegna a prestare attenzione al momento presente. Infine, tutti i soggetti sono stati invitati a eseguire nuovamente il test.

L'esperimento ha dimostrato che la meditazione aiuta a “sgombrare” la mente dai pensieri estranei, favorendo la concentrazione. I ricercatori hanno infatti osservato che, nell'ultima fase della sperimentazione, i partecipanti che avevano praticato la mindfulness riuscivano a concentrarsi maggiormente sul compito che stavano eseguendo al computer. Inoltre, tendevano di meno a lasciarsi distrarre dalle interruzioni. (FONTE)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Mangiare frutta e verdura rende felici

Uno studio dimostra che il benessere individuale cresce all'aumentare delle porzioni di frutta e verdura

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Zuppa di borlotti con maltagliati fatti in casa

Berrino: come invecchiare in salute con la corretta alimentazione

Il cibo è la nostra arma più forte contro le malattie croniche

Come usare gli agrumi per combattere tosse, mal di gola, raffreddore

I trucchi del contadino a base di agrumi contro i malanni di stagione

Corsi - Prevenzione a tavola

Muffin con olive e capperi agli aromi

Oggi prepariamo di gustosi muffin salati buonissimi ma ottimi per il nostro organismo

Cosa mangiare per combattere il freddo

Arriva la “dieta universale” per prevenire le malattie e salvare il pianeta

Corsi - Prevenzione a tavola

Quanti grammi di fibre e cereali integrali servono contro cancro, diabete e infarto?

Il sale rosa dell’Himalaya fa bene?

Sento spesso farmi questa domanda: ”Il sale rosa fa bene? E’ meglio di quello bianco?”

Come stufare carciofi e cicoria

uUn accostamento semplice che unisce due sapori particolari che insieme si armonizzano

Il dolcificante fa davvero perdere peso?

Veronesi: le sostanze anti-cancro di frutta e verdura

Come proteggerci dalle numerose sostanze potenzialmente cancerogene intorno a noi

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore