I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Cesena, mangia sushi e poi muore. “Verifiche anche sull’operato dei soccorsi”

La donna aveva cenato in un ristorante di Savignano. La titolare: "Io? Sono tranquilla"

Pubblicato il 28/04/2017 da Prevenzione a tavola

E’ morta dopo cinque giorni di coma cerebrale, dopo quella cena a base di sushi in un ristorante di Savignano, zona Iper. Una fitta improvvisa, appena uscita dal locale. E poi la crisi respiratoria, per lei che già soffriva di asma. Khadija Oushi, 33 anni, viveva a Sant’Angelo di Gatteo, una frazione che ora piange per lei e si interroga su come sia potuta accadere una cosa simile.

GUARDA IN ALTO IL VIDEO: Cosa si rischia con il sushi low cost?

Ad essere indagata per omicidio colposo è la titolare del ristorante, una donna cinese che risponde così: «Non sappiamo se sia venuta da noi a mangiare. Io sono tranquilla, ma ora se ne occupano gli avvocati». Lo studio è di Reggio Emilia, perché quel ristorante fa parte di un grande franchising che fa capo alla città emiliana. Quarantadue ristoranti sparsi da Roma a Torino, nati in pochi anni e che per ora non avevano mai avuto problemi di questo tipo. «Quel ristorante serve 400 pasti al giorno ed è aperto dal febbraio 2015, faccia un po’ i conti di quanti pasti ha servito...», fa il puntol’avvocato Giulio Cesare Bonazzi. La ricostruzione della vicenda è semplice. La donna, insieme al marito, dice di avere cenato al ristorante di Savignano la sera di Pasqua, il 16. Poi la crisi e il ricovero in ospedale. Anche il marito dice di essere stato male, ma che dopo aver rimesso è tornato in salute. Ma la donna no, per lei non c’è stato nulla da fare. Morta dopo il coma.

Immediatamente sono scattati i controlli dei Nas dei carabinieri, che già nei giorni scorsi hanno visitato il ristorante e ritirato i prodotti da analizzare. Intanto però si aspetta l’esito dell’autopsia, perché, come spiegano dall’ufficio legale del ristorante, non si esclude neanche che la causa possa essere legata alle operazioni dei sanitari. «Il pm (Laura Brunelli di Forlì; ndr) ha chiesto al perito di verificare che non sia stato commesso qualche errore da parte dei sanitari, dato che la signora soffriva di asma». Questa la linea della difesa per ora. Che tra l’altro non conferma e non smentisce il fatto che la coppia fosse proprio in quel locale, come sostiene il marito.

«Questa è una catena che opera un controllo maniacale sul pesce – continua l’avvocato Bonazzi –. Viene analizzato tutto in sede e poi, come si dice in gergo, immediatamente messo in ‘abbattimento’». Si tratta di uno strumento (contenitore tipo freezer) che consente di portare l’alimento a temperature tra i -20 e - 40°C molto velocemente, il pesce deve restare a queste temperature per un tempo variabile dalle poche ore fino a più giorni a seconda dello strumento e della temperatura. Solo con questa procedura si distruggono le larve degli organismi pericolosi. «E il pesce stesso proviene da uno dei maggiori venditori italiani di Milano, non posso fare il nome», garantisce il legale.

Per capire quindi se sia stato proprio il pesce crudo tipico giapponese ad avere causato la morte della donna si dovranno aspettare i risultati sia dell’autopsia sia delle analisi sul cibo effettuate dai Nas. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Arriva la “dieta universale” per prevenire le malattie e salvare il pianeta

Quanti grammi di fibre e cereali integrali servono contro cancro, diabete e infarto?

Il sale rosa dell’Himalaya fa bene?

Sento spesso farmi questa domanda: ”Il sale rosa fa bene? E’ meglio di quello bianco?”

Come stufare carciofi e cicoria

uUn accostamento semplice che unisce due sapori particolari che insieme si armonizzano

Il dolcificante fa davvero perdere peso?

Corsi - Prevenzione a tavola

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore

Non causa solo ipertensione: nuova ricerca svela i rischi del sale

Ecco cosa si rischia con una dieta ad alto contenuto di sale

Corsi - Prevenzione a tavola

Il caffè può rallentare il Parkinson

I ricercatori hanno scoperto le potenzialità di due composti del caffè

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina