I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Da cannabis possibili farmaci per dermatiti e psoriasi

Revisione studi, benefici dovuti a proprietà anti-infiammatorie

Pubblicato il 20/04/2017 da Prevenzione a tavola

Già utilizzata per il trattamento della nausea, del dolore e delle infiammazioni, la cannabis potrebbe avere un futuro anche come farmaco contro problemi della pelle come psoriasi e dermatite. A confermarne l'efficacia, uno studio pubblicato sul Journal of American Academy of Dermatology.

I ricercatori della University of Colorado School of Medicine, guidati da Robert Dellavalle, hanno esaminato le prove esistenti di questa associazione in letteratura scientifica. Il team ha osservato un legame tra l'iniezione con tetraidrocannabinolo (THC), il composto psicoattivo della cannabis, e una riduzione di malattie della pelle, tra cui la psoriasi, prurito, dermatite atopica e da contatto. Il ruolo positivo, concludono, deriverebbe dal fatto che l'infiammazione risponde positivamente alle note proprietà anti-infiammatorie della cannabis. Inoltre risultava ridotta anche la crescita del tumore nei topi con il melanoma, la forma più letale di tumore della pelle. La maggior parte degli studi inclusi nella revisione hanno coinvolto modelli animali, mentre, sottolineano gli autori, studi clinici su larga scala per valutare la sicurezza e l'efficacia dell'uso topico di cannabinoidi per la cura di malattie della pelle negli esseri umani devono ancora essere condotti. Tuttavia, concludono i ricercatori, nel frattempo i soggetti che non rispondono ad altri farmaci potrebbero beneficiare dall'uso di derivati del THC. (ANSA).



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





NOTIZIE + RECENTI

Ecco i cibi che causano 500mila morti l’anno per malattie di cuore

Da Oms guerra a grassi trans, eliminarli dalla dieta

Frutta verdure e pesce tengono le rughe lontane

A evidenziarlo è uno studio dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam

Olio extravergine d’oliva: meglio DOP o IGP?

Il legame col territorio è dunque più forte nel DOP piuttosto che nell’IGP

Perché scegliere una birra artigianale?

Tra le altre cose ha un maggiore contenuto in vitamine e minerali rispetto ad una birra filtrata

Ecco cosa succede al cervello se mangiamo cioccolato fondente

Il cioccolato fondente è anti-infiammatorio e antistress

Corsi - Prevenzione a tavola

Il miglio previene diabete e cancro

È un cereale ricco di ferro, fosforo, magnesio, vitamine del gruppo B e soprattutto di acido folico

La carne dei fast food è da demonizzare?

Basta evitare patatine fritte, salse e bevande zuccherate e tenere a mente le raccomandazioni anti-cancro

Gli effetti di verdure, yogurt, tè e cioccolato sul fegato

Studio su cirrosi epatica, più diversità batteri intestino

Corsi - Prevenzione a tavola

La frutta secca fa battere il cuore a un ritmo regolare

Il consumo riduce il rischio di fibrillazione atriale

Perché scegliere i grani antichi?

Coltivare i grani antichi significa salvaguardare queste specie vegetali ed impedire che si estinguano

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Cosa succede se si beve una birra in gravidanza?

Anche le bevande con gradazione alcolica medio-bassa sono pericolose in gravidanza

Ecco come scegliere il miglior olio extravergine d’oliva

Il miglior olio evo? Fruttato, amaro e piccante

Latte di mandorla: ottimo alleato per le ossa

Tra le bevande vegetali, è quello che contiene un maggior quantitativo di calcio, magnesio e fosforo

Come orientarsi tra i diversi tipi di farina

La nutrizionista spiega la differenza tra farine integrali, tipo 00, tipo 0, tipo 1, tipo 2, di manitoba, di grano duro, di grano tenero