I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Una bevanda zuccherata al giorno aumenta rischio di pre-diabete

Il consumo regolare di bibite aumenta anche l’insulino-resistenza

Pubblicato il 12/04/2017 da Prevenzione a tavola

Chi beve una bevanda zuccherata al giorno corre un rischio due volte maggiore di sviluppare il pre-diabete. Quest’ultima è una condizione caratterizzata da livelli ematici di glucosio superiori alla norma, ma non così elevati da determinare un diabete conclamato. Tuttavia, rappresenta il primo passo per lo sviluppo della malattia. Il consumo regolare di queste bibite, inoltre, risulta anche associato a un aumento dell’insulino-resistenza, un altro fattore di rischio per il diabete di tipo 2. È quanto emerge da un studio pubblicata sulla rivista Journal of nutrition dai ricercatori della Tufts University di Boston (Usa), coordinati da Nicola M. McKeown, che afferma: “Anche se non può stabilirne le cause, il nostro studio suggerisce che l'elevata assunzione di bevande zuccherate aumenta le probabilità di sviluppare condizioni che portano all’insorgenza del diabete di tipo 2. Se non attuano un cambiamenti dello stile di vita, i soggetti con prediabete sono destinati a sviluppare il diabete”.

GUARDA IN ALTO IL VIDEO: Quanto zucchero contiene una lattina di coca cola?

Gli autori hanno monitorato, per 14 anni, lo stato di salute e le abitudini alimentari di 1.685 adulti di mezza età. All’inizio dell’indagine nessuno dei partecipanti era affetto da pre-diabete o diabete. Tuttavia, al termine del periodo di osservazione, è emerso che i soggetti che consumavano un’elevata quantità di bibite zuccherate – circa sei lattine a settimana – correvano un rischio più elevato del 46% d’incorrere nel pre-diabete, rispetto a chi le beveva raramente o mai. Inoltre, i maggiori consumatori di queste bibite avevano anche l’8% di probabilità in più di sviluppare l’insulino-resistenza rispetto agli altri.

Secondo gli scienziati, l’indagine dimostra che l’assunzione elevata di bevande zuccherate predispone allo sviluppo del diabete di tipo 2. Ma osservano che il pre-diabete è una condizione reversibile, per cui se diagnosticata precocemente, può essere contrastata attraverso un cambiamento nello stile di vita. Il primo passo, quindi, potrebbe essere proprio l’eliminazione dalla dieta delle bibite zuccherate. “I nostri risultati supportano le raccomandazioni di limitare l'assunzione di bibite zuccherate, che possono essere sostituite con bevande più sane come l'acqua o il caffè e il tè non zuccherati – conclude il dottor McKeown -. Questa semplice modifica della dieta potrebbe arrecare un beneficio sostanziale alla salute delle persone che ogni giorno consumano bibite zuccherate e che corrono un maggior rischio di sviluppare il diabete”. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





NOTIZIE + RECENTI

Ecco i cibi che causano 500mila morti l’anno per malattie di cuore

Da Oms guerra a grassi trans, eliminarli dalla dieta

Frutta verdure e pesce tengono le rughe lontane

A evidenziarlo è uno studio dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam

Olio extravergine d’oliva: meglio DOP o IGP?

Il legame col territorio è dunque più forte nel DOP piuttosto che nell’IGP

Perché scegliere una birra artigianale?

Tra le altre cose ha un maggiore contenuto in vitamine e minerali rispetto ad una birra filtrata

Ecco cosa succede al cervello se mangiamo cioccolato fondente

Il cioccolato fondente è anti-infiammatorio e antistress

Corsi - Prevenzione a tavola

Il miglio previene diabete e cancro

È un cereale ricco di ferro, fosforo, magnesio, vitamine del gruppo B e soprattutto di acido folico

La carne dei fast food è da demonizzare?

Basta evitare patatine fritte, salse e bevande zuccherate e tenere a mente le raccomandazioni anti-cancro

Gli effetti di verdure, yogurt, tè e cioccolato sul fegato

Studio su cirrosi epatica, più diversità batteri intestino

Corsi - Prevenzione a tavola

La frutta secca fa battere il cuore a un ritmo regolare

Il consumo riduce il rischio di fibrillazione atriale

Perché scegliere i grani antichi?

Coltivare i grani antichi significa salvaguardare queste specie vegetali ed impedire che si estinguano

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Cosa succede se si beve una birra in gravidanza?

Anche le bevande con gradazione alcolica medio-bassa sono pericolose in gravidanza

Ecco come scegliere il miglior olio extravergine d’oliva

Il miglior olio evo? Fruttato, amaro e piccante

Latte di mandorla: ottimo alleato per le ossa

Tra le bevande vegetali, è quello che contiene un maggior quantitativo di calcio, magnesio e fosforo

Come orientarsi tra i diversi tipi di farina

La nutrizionista spiega la differenza tra farine integrali, tipo 00, tipo 0, tipo 1, tipo 2, di manitoba, di grano duro, di grano tenero