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Pressione, più potassio da frutta e verdura per tenerla bassa

Una dieta ricca di frutta e verdura potrebbe aiutare a combattere l’ipertensione

Pubblicato il 10/04/2017 da Prevenzione a tavola

Una dieta ricca di frutta e verdura potrebbe aiutare a combattere l’ipertensione. Gli alimenti ricchi di potassio, come patate dolci, avocado, spinaci, fagioli e banane, potrebbero infatti servire ad abbassare la pressione sanguigna. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista American Journal of Physiology - Endocrinology and Metabolism dai ricercatori della University of Southern California di Los Angeles (Usa), secondo cui aumentare l'apporto giornaliero di potassio potrebbe fare bene tanto quanto ridurre l’assunzione di sale.

Gli studiosi californiani hanno esaminato i risultati di diverse indagini,  che avevano indagato il rapporto esistente tra alimentazione e ipertensione. Hanno così osservato che, indipendentemente dall’assunzione di sodio, l’elevato consumo di alimenti ricchi di potassio era associato a una riduzione dei livelli della pressione sanguigna. In particolare,  hanno osservato che l’organismo utilizza il sodio per mantenere uno stretto controllo sui livelli di potassio nel sangue, che risultano fondamentali per il corretto funzionamento del cuore, dei nervi e della funzione muscolare. Pertanto, se la presenza di potassio nella dieta risulta bassa, il corpo tenderebbe a trattenere il sodio, in modo da conservare le risorse limitate di potassio. Questo processo, secondo gli scienziati, equivarebbe ad assumere una quantità maggiore di sodio attraverso la dieta.

Alla luce dei risultati dell’indagine, i ricercatori consigliano di assumere ogni giorno circa 4,7 grammi di potassio, non solo per abbassare la pressione sanguigna, ma anche per ridurre gli effetti del sodio assunto tramite gli alimenti, per diminuire il rischio di calcoli renali e per proteggersi dalla perdita del tessuto osseo. “La tipica dieta occidentale è caratterizzata da un’elevata presenza di sodio e da un basso contenuto di potassio – sottolinea Alicia A. McDonough, che ha diretto la ricerca -. Questo accresce notevolmente le probabilità di sviluppare l’ipertensione. Ridurre l’introito di sodio è un metodo consolidato per abbassare la pressione sanguigna, ma il nostro lavoro suggerisce che aumentare l’apporto dietetico di potassio può svolgere un ruolo altrettanto importante nella lotta contro l’ipertensione”. (Fonte)

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