I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Federcoopesca, stop raccolta telline pure per ‘pescatori della domenica’

Altissimo rischio mercato nero

Pubblicato il 06/04/2017 da Prevenzione a tavola

Il divieto di raccogliere le telline scattato l'1 aprile deve valere per tutti, non solo per i professionisti ma anche per i 'pescatori della domenica'; la legge lo deve specificare, tanto più quest'anno con una produzione super abbondante che potrebbe indurre in tentazione. A chiedere chiarezza al ministero delle Politiche agricole è il Consorzio gestione pesca molluschi (Cogemo) di Roma e di altre marinerie del Lazio e della Campania. ''L'abbondanza di prodotto e il fermo pesca - spiegano all'ANSA dal Consorzio di Roma - potrebbero alimentare il mercato nero che si è creato negli ultimi mesi a nostro danno; una cosa è certa il consumatore deve sapere che il prodotto italiano oggi non può essere venduto e se lo trova sui banchi è pescato di frodo''.

Nella norma di divieto, spiega infatti la Federcoopesca-Confcooperative, non si fa un riferimento specifico ai pescatori professionisti o ricreativi, ma poiché il fermo nasce per tutelare i giovanili della specie e consentire il rinnovo della risorsa, non avrebbe senso far rispettare questo stop solo ai professionisti. Occorre quindi evitare interpretazioni a maglie larghe del provvedimento, che possano far sentire qualcuno autorizzato a pescare in periodo di fermo, sottolinea l'associazione, nel ribadire che telline italiane provenienti da pesca non professionale, non possono essere messe in vendita. Anche perché per i professionisti che vanno a pescare nei periodi vietati le sanzioni vanno dai 2 a 12 mila euro, oltre a perdere 6 punti dalla licenza di pesca.

Serve quindi un chiarimento anche alla luce dell'abbondanza di telline che, secondo il biologo Claudio Brinati, è dovuta alle buone condizioni meteomarine che hanno favorito lo sviluppo di plancton di cui si nutrono. ''Se vogliamo continuare ad avere tanto prodotto - ha detto Brinati - non dobbiamo turbare questa fase delicata in cui i giovanili si insediano nella sabbia, trovando il loro giusto habitat, per poi crescere''. (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola".

banner basso postfucina



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Cosa mangiare per combattere il freddo

Arriva la “dieta universale” per prevenire le malattie e salvare il pianeta

Quanti grammi di fibre e cereali integrali servono contro cancro, diabete e infarto?

Il sale rosa dell’Himalaya fa bene?

Sento spesso farmi questa domanda: ”Il sale rosa fa bene? E’ meglio di quello bianco?”

Come stufare carciofi e cicoria

uUn accostamento semplice che unisce due sapori particolari che insieme si armonizzano

Corsi - Prevenzione a tavola

Il dolcificante fa davvero perdere peso?

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore

Corsi - Prevenzione a tavola

Non causa solo ipertensione: nuova ricerca svela i rischi del sale

Ecco cosa si rischia con una dieta ad alto contenuto di sale

Il caffè può rallentare il Parkinson

I ricercatori hanno scoperto le potenzialità di due composti del caffè

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale