I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Avere un titolo di studio protegge da diabete e obesità

Risultati della decima edizione dell’Italian Diabetes & Obesity Barometer Report

Pubblicato il 04/04/2017 da Prevenzione a tavola

Avere un titolo di studio protegge da diabete e obesità: per le persone con solo la licenza elementare, infatti, il rischio diabete è quasi tre volte più elevato rispetto ai laureati, e controllando l’effetto dell’età anche l’eccesso di peso raddoppia tra i meno istruiti. E' quanto emerso nella decima edizione dell’Italian Diabetes & Obesity Barometer Report, promossa da Italian Barometer Diabetes Observatory (Ibdo) Foundation in collaborazione con Istat, oggi a Roma alla Camera dei Deputati nel corso di un incontro promosso da Daniela Sbrollini, vice presidente della XII Commissione affari sociali e sanità della Camera dei Deputati.

GUARDA IN ALTO IL VIDEO: Le prugne secche sono un rimedio anti diabete

"Nella popolazione adulta, eliminando l'effetto dell'età, un laureato ha un rischio di ammalarsi di diabete quasi tre volte più basso di chi ha solo la licenza elementare, per le donne lo svantaggio tra le meno istruite è ancora più elevato", dice Roberta Crialesi, dirigente Servizio sistema integrato salute, assistenza, previdenza e giustizia, Istat. Dalle rilevazioni Istat 2015 emerge come la disuguaglianza sociale sia particolarmente accentuata a partire dai 45 anni. Tra i 45 e i 64 anni la prevalenza del diabete è del 2,9% tra i laureati, del 4% tra i diplomati, mentre raggiunge il 9,8% tra coloro che hanno al massimo conseguito la licenza elementare. Forte il legame con gli stili di vita: la prevalenza di diabete è pari al 15,1% tra le persone obese - solo il 3,6% tra i normopeso - e all’8,6% tra chi non pratica attività fisica, rispetto al 1,7% tra coloro che praticano abitualmente una attività sportiva.

Anche per quanto riguarda l’obesità e il sovrappeso sono marcate le differenze rispetto al titolo di studio conseguito: tra le persone con almeno la laurea le persone sovrappeso e obese sono il 32,8%, quota che sale al 42,8% tra i diplomati e al 52,7% tra chi ha la licenza media, per raggiunge il 60,4% tra quanti hanno conseguito al massimo la licenza elementare. Tale andamento si osserva in tutte le fasce di età, sia per gli uomini che per le donne.

In Italia - ricorda Ibdo Foundation - il diabete colpisce 3,27 milioni di persone, una su 18, a cui va aggiunto circa 1 milione di persone che non sanno di avere la malattia. Il diabete e le malattie correlate hanno causato quasi 75 mila morti nel 2015. Sovrappeso e obesità colpiscono 1 italiano su 10, oltre 21 milioni di connazionali, e l’Italia risulta ai primi posti in Europa per obesità infantile, la prevalenza dei bambini obesi è del 9,8% con percentuali più alte nelle regioni del centro e del sud. "Il diabete è decisamente una patologia 'sociale' dal momento che, per la sua elevata prevalenza, coinvolge di fatto la popolazione intera - dichiara Domenico Cucinotta, coordinatore Italian Barometer Diabetes Report e direttore del dipartimento di medicina clinica e sperimentale dell’Università di Messina - Nel nostro paese infatti, considerando i più di 3,5 milioni di persone con diabete noto, i circa 1,5 milioni che non sanno di averlo e i 4,5 milioni con prediabete, risulta che quasi 10 milioni di italiani devono fare i conti o sono comunque destinati a fare i conti con questa patologia, e a questi vanno aggiunti i loro familiari. Tra 10 anni, in ogni famiglia italiana vi sarà una persona con diabete o un soggetto prediabetico", conclude. (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola".

banner basso postfucina



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La zucca è ottima per la nostra salute: due ricette da leccarsi i baffi

La zucca, la regina dell'autunno, è ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo

Tutti i cibi che fanno bene alla pelle

La mantengono sana, idratata e la fanno invecchiare meno

L’olio extravergine d’oliva protegge da infarti e ictus

Il merito è di una proteina salva-cuore

Nel tuorlo d’uovo in segreto per non perdere i capelli

Secondo uno studio giapponese si nasconde un possibile composto contro l'alopecia

La dieta mediterranea allunga la vita degli anziani

Perché riduce del 25% il rischio di morte per qualsiasi causa negli over-65

Corsi - Prevenzione a tavola

Le fragole contrastano le malattie infiammatorie croniche intestinali

Secondo studio possono essere utili contro morbo di Chron e colite ulcerosa

Ecco perché le cicerchie fanno bene

Proprietà e benefici delle cicerchie

Cicerchie: tra falsi miti e realtà

In passato ingiustamente demonizzate, oggi le cicerchie sono oggetto di riscoperta

Corsi - Prevenzione a tavola

La curcuma è in grado di uccidere le cellule tumorali

I ricercatori hanno scoperto che unendola al platino riesce a uccidere le cellule malate

Psoriasi? Ci pensa la dieta mediterranea

Studio condotto su oltre 3500 persone colpite da malattia dà ottimi risultati

Come conservare l’olio extravergine di oliva

Esistono diverse accortezze, come tenere l'olio al riparo da luce, calore e ossigeno

Cosa pensa davvero l’ONU di parmigiano, olio d’oliva e prosciutto

Siamo tornati sull'argomento per fare chiarezza su quello che è avvenuto realmente

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'