I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Allerta alimentare del Ministero Salute: non consumare il Tramezzino R RIVA

Possibile presenza di Listeria

Pubblicato il 29/03/2017 da Prevenzione a tavola

Il Ministero della salute mercoledì 29 marzo ha diramato un comunicato che invita i cittadini a non consumare il ” Tramezzino di kebab, pomodoro e cipolla ” prodotto da R RIVA – Premium con sede dello stabilimento a Nibiobbo (LC) via Gaggio n° 43. Il ritiro riguarda tutti il territorio nazionale del lotto L053R della confezione da 150g in busta sotto vuoto con scadenza minima 29.03.17.

Il dolce è prodotto da RIVA Alimentare Uniti srl. La scheda sulla Listeria e le indicazioni sulla prevenzione sono tratte dal sito del Ministero della salute. La presenza nel cibo è tollerata entro precisi limiti dalle norme europee. Quando si superano i limiti prescritti scatta l’allerta e il prodotto viene ritirato dal mercato, perché le persone immunodepresse, anziane o in cura con farmaci immunosoppressori rischiano seriamente di ammalarsi. Le contaminazioni da Listeria sono molto diffuse. Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, associazione ormai punto di riferimento per la sicurezza alimentare in Italia,non esclude che l’ingerimento del prodotto gastronomico possa provocare un pericolo per la salute, e mette perciò in guardia la popolazione.

La listeriosi è un’infezione che si trasmette prevalentemente per via alimentare e può avere effetti gravi nell’uomo. Il germe (Listeria monocytogenes), è un batterio largamente diffuso nell’ambiente, nel terreno e nelle acque di superficie, che tollera gli ambienti salati e le basse temperature (+2/+4°C). Alcune categorie di persone sono più a rischio di contrarre la malattia se presentano un sistema immunitario indebolito: anziani, neonati, donne in gravidanza, soggetti con altre malattie in corso che compromettono il sistema immunitario. Tuttavia anche i soggetti non considerati a rischio possono contrarre l’infezione e in qualche caso manifestare la malattia nella forma gastrointestinale. Il veicolo principale di infezione nell’uomo è il consumo di alimenti pronti al consumo (in inglese: RTE “ready-to-eat”) e di cibo crudo.

Il batterio della Listeria si trova più comunemente sulla crosta di formaggi freschi molli, o in formaggi a base di latte crudo, salmone affumicato, carni fresche non stagionate, salumi, ma anche nei vegetali crudi. La cottura dei cibi uccide il germe, la conservazione in frigorifero no. Una persona affetta da listeriosi può manifestare i segni di una sindrome simil-influenzale caratterizzata da febbre e dolori muscolari, a volte preceduti da diarrea o altri sintomi gastro-intestinali. Nel caso di pazienti immuno-compromessi la malattia può evolvere in modo molto più grave con setticemia e meningite. Nelle donne in gravidanza la malattia può portare a complicanze anche gravi per la gestazione. I primi sintomi si possono rilevare anche a distanza di 70-90 giorni dall’assunzione di cibo contaminato. (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola".

banner basso postfucina



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La zucca è ottima per la nostra salute: due ricette da leccarsi i baffi

La zucca, la regina dell'autunno, è ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo

Tutti i cibi che fanno bene alla pelle

La mantengono sana, idratata e la fanno invecchiare meno

L’olio extravergine d’oliva protegge da infarti e ictus

Il merito è di una proteina salva-cuore

Nel tuorlo d’uovo in segreto per non perdere i capelli

Secondo uno studio giapponese si nasconde un possibile composto contro l'alopecia

La dieta mediterranea allunga la vita degli anziani

Perché riduce del 25% il rischio di morte per qualsiasi causa negli over-65

Corsi - Prevenzione a tavola

Le fragole contrastano le malattie infiammatorie croniche intestinali

Secondo studio possono essere utili contro morbo di Chron e colite ulcerosa

Ecco perché le cicerchie fanno bene

Proprietà e benefici delle cicerchie

Cicerchie: tra falsi miti e realtà

In passato ingiustamente demonizzate, oggi le cicerchie sono oggetto di riscoperta

Corsi - Prevenzione a tavola

La curcuma è in grado di uccidere le cellule tumorali

I ricercatori hanno scoperto che unendola al platino riesce a uccidere le cellule malate

Psoriasi? Ci pensa la dieta mediterranea

Studio condotto su oltre 3500 persone colpite da malattia dà ottimi risultati

Come conservare l’olio extravergine di oliva

Esistono diverse accortezze, come tenere l'olio al riparo da luce, calore e ossigeno

Cosa pensa davvero l’ONU di parmigiano, olio d’oliva e prosciutto

Siamo tornati sull'argomento per fare chiarezza su quello che è avvenuto realmente

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'