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Bere concentrato di mirtilli migliora memoria negli anziani

Bastano 30ml di concentrato al giorno per 12 settimane

Pubblicato il 23/03/2017 da Prevenzione a tavola

Bere succo di mirtillo concentrato migliora le funzioni cerebrali nelle persone anziane. A confermare le proprietà di questi frutti, ricchi di proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie, è una ricerca condotta presso l'Università di Exeter, nel Regno Unito. Per lo studio, pubblicato sulla rivista Applied Physiology, Nutrition and Metabolism, sono stati reclutate 26 persone sane di età compresa tra 65 e 77 anni. A 12 di loro sono stati somministrati 30 ml di concentrato di succo di mirtillo una volta al giorno - l'equivalente di 230g di frutto fresco -, mentre 14 hanno ricevuto un placebo.

GUARDA IN ALTO IL VIDEO: Tutti i benefici dei mirtilli

Prima e dopo il periodo di studio durato 12 settimane, i partecipanti hanno effettuato una serie di test cognitivi e la loro funzione cerebrale è stata monitorata attraverso una risonanza magnetica. Lo studio ha escluso tutti coloro che consumavano più di cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, e a tutti i partecipanti è stato detto di attenersi alla loro dieta normale. Rispetto al gruppo di controllo, quelli che avevano preso il supplemento di mirtillo hanno mostrato un significativo aumento di attività cerebrale nelle aree del cervello legate alle prove cognitive e miglior afflusso di sangue al cervello, oltre a un miglioramento della memoria di lavoro. La nostra funzione cognitiva tende a diminuire con l'età, ma precedenti ricerche hanno dimostrato che il rischio di demenza è ridotto da un consumo di frutta e verdura più alto. Merito in particolare dei flavonoidi, composti abbondanti nelle piante e soprattutto in ortaggi e frutti rossi, viola e arancioni (ANSA).

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