I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Gruppo sanguigno e problemi sessuali, piu’ fortunati sono gli uomini ‘0’

Rischio disfunzione erettile maggiore in chi ha gruppo A, B o AB

Pubblicato il 07/03/2017 da

Difficoltà tra le lenzuola? Negli uomini la disfunzione erettile può dipendere anche dal gruppo sanguigno. I più ‘ fortunati’, con meno problemi, sono quelli che appartengono al gruppo 0, mentre quelli che hanno maggiori rischi al gruppo A, B, oppure AB. È quanto emerge da uno studio della Ordu University, in Turchia, pubblicato sulla rivista Archivio italiano di urologia e andrologia. Gli studiosi hanno preso in esame 350 persone intorno ai 60 anni di età che si erano rivolte alla clinica di urologia in tre anni (aprile 2012-2015). I pazienti sono stati divisi in due gruppi, in base al fatto che soffrissero o meno di disfunzione erettile. In totale, ad avere questo problema sono risultati essere 111 partecipanti allo studio, mentre gli altri 239 non erano affetti dal disturbo.

A tutti è stato prelevato un campione di sangue per rilevare il gruppo sanguigno. Dai risultati è emerso che rispetto al gruppo sanguigno 0, il rischio di disfunzione erettile era 3,9 volte maggiore per quello A, 3,5 volte maggiore per quello B e 4,7 volte maggiore per quello AB. Solo il 16 per cento di coloro che appartenevano al gruppo sanguigno O risultavano avere avuto problemi di eccitazione, rispetto al 42 per cento di coloro che appartenevano ai gruppi sanguigni A. I risultati rimanevano validi pur tenendo conto di fattori che potenzialmente possono mettere a rischio la fertilità e portare allo sviluppo di disfunzione erettile, come fumo o pressione alta. (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Castagnaccio con “mandorlotta”

Un castagnaccio speciale, con l'aggiunta della ricotta di mandorle

Crumble di castagne – Ricetta

Come preparare un delizioso Crumble di castagne, per impreziosire torte e budini

Un piatto piccante di linguine con le rape

Mi sono recata al mio supermercato personale, l’orto, ho raccolto le rape bianche e le ho trasformate in un piatto di linguine "slurp"

Mense scolastiche: ecco come dovrebbero mangiare i bambini

E' difficile che i bambini che mangiano nelle mense scolastiche godano dell'attenzione necessaria alla loro nutrizione: 10 punti per cambiare

La ricetta degli Gnocchi di borragine

Se l'orto ti regala borragine, tu fanne gnocchi deliziosi

Corsi - Prevenzione a tavola

La ricetta dei Guadrotti di miglio con nocciole

Un dolce sano, senza glutine e squisito: eccovi la lista degli ingredienti e il procedimento

Torta di mele rovesciata

Oggi v'insegno la ricetta della mia squisita torta di mele rovesciata

Crema di zucca al profumo di rosmarino

Una crema da utilizzare per un dessert, oppure per fare delle crostate, o anche delle fragranti torte salate

Corsi - Prevenzione a tavola

Favette dei morti, ricetta e ingredienti

Per la ricorrenza odierna ho preparato un dolce tradizionale di molte regioni italiane, le favette dei morti

Ricette autunnali, è online il nuovo corso di cucina di Prevenzione a Tavola

Menù giornalieri equilibrati per affrontare il cambio di stagione senza malanni

Giornata mondiale dell’alimentazione: tra coscienza e consapevolezza

Oggi in 150 Paesi si festeggia il World Food Day: da anni Prevenzione a tavola si batte per diffondere una corretta cultura del cibo

Pane di riso cotto fermentato

Una ricetta squisita che ci permette di recuperare gli avanzi di un pasto precedente. Ecco come si prepara

Pancake alle carote con farina di mandorla e semi di papavero

Una rivisitazione più sana, leggera e nutriente del famosissimo dolce americano per la prima colazione

Troppo fruttosio mette a rischio il fegato

Secondo un nuovo studio causa la steatosi epatica non alcolica

Chi mangia pasta ha un’alimentazione più sana e più ricca di nutrienti

E presenta un'assunzione giornaliera inferiore di grassi saturi e zuccheri aggiunti, rispetto a chi non la mangia