I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Aifa, prezzi etici o produrremo farmaci anti epatite C in proprio

gi al via trattativa con aziende; Melazzini, cureremo tutti

Pubblicato il 21/02/2017 da Prevenzione a tavola

Un prezzo per i nuovi farmaci contro l'epatite C che sia "etico", ovvero congruo rispetto al numero dei malati e per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale, oppure si potrebbe arrivare alla soluzione della "produzione in proprio" da parte dello Stato di tali medicinali con costi abbattuti. Ciò con un obiettivo prioritario: trattare tutti i pazienti colpiti dalla malattia, che in Italia sono circa 300.000. E' su queste premesse, rilanciate dal direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) Mario Melazzini e dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che partirà oggi l'atteso confronto tra l'Aifa e le aziende produttrici dei 'super farmaci' anti-epatite, nuovi antivirali di seconda generazione in grado di portare, nella maggior parte dei casi, alla guarigione completa entro 3-6 mesi.

Netta la posizione espressa da Melazzini: "Nel caso dei pazienti con epatite C trovo ingiusto dal punto di vista etico e morale il comportamento di queste multinazionali, che non contribuiscono a rispondere al bisogno di salute che è un diritto fondamentale". L'Aifa, ha spiegato, "sta mettendo dei paletti nella negoziazione dei farmaci anti HCV e la Commissione Tecnico Scientifica ha aggiornato i criteri di arruolamento dei pazienti. Il fondo per i farmaci innovativi da 500 milioni l'anno per tre anni, ottenuto grazie al grande lavoro del ministro Lorenzin e del Governo, ci ha permesso di elaborare un piano di eradicazione triennale del virus dell'epatite C per tutti i pazienti. Le nostre proiezioni, con una prevalenza della patologia stimata all'1%, ci consentono di programmare il trattamento di 80.000 pazienti all'anno per tre anni, per un totale di 240.000". Per questo, avverte Melazzini, "l'obiettivo di Aifa è quello di arrivare a un prezzo etico; vogliamo arrivare a un felice esito della negoziazione, ma se non dovesse essere così, siamo disponibili anche, in extrema ratio, a chiedere la licenza obbligatoria, con cui lo stato produrrebbe i farmaci anti epatite C senza brevetto e a prezzo più contenuto". Sarebbe una "risposta molto forte ma noi - ha detto - perseguiamo gli interessi dei cittadini". Intanto, in base ai dati dei Registri Aifa aggiornati al 13 febbraio, i trattamenti avviati sono stati 67.638. Acquistabile in India a 600 euro, il costo del trattamento con i farmaci in grado di eradicare il virus, per il Sistema Sanitario Nazionale italiano si è abbattuto, negli ultimi mesi, da 70mila a 13mila euro. Tuttavia, per Melazzini sono ancora "troppi, e noi non lo vogliamo". Proprio oggi iniziano le trattative per il rinnovo delle forniture del 'super farmaco' Sofosbuvir, ma nonostante dal 2015 siano disponibili nuove cure risolutive il virus dell'epatite C è ancora diffuso: nel nostro paese ogni anno sono circa 1.200 i nuovi casi di contagio diagnosticati e circa 10mila le persone che muoiono a causa di questa patologia e delle sue complicanze (come cirrosi e tumore del fegato).

"Il nostro obiettivo è arrivare ad un prezzo congruo per i farmaci - ha avvertito Lorenzin -. Questa è una fase di contrattazione in cui è l'Aifa che contratta, ma è evidente che la nostra indicazione ormai da mesi è quella di un prezzo congruo rispetto al numero di pazienti che ci sono in Italia". "Abbiamo un fondo ad hoc per questi farmaci e il nostro obiettivo è l'eradicazione della malattia. E' evidente che la trattativa - ha concluso il ministro - deve essere congrua e adeguata all'etica. Vogliamo trattare i nostri pazienti rendendo però il sistema sostenibile". (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Tutti i cibi che fanno bene alla pelle

La mantengono sana, idratata e la fanno invecchiare meno

Mangiare frutta e verdura rende felici

Uno studio dimostra che il benessere individuale cresce all'aumentare delle porzioni di frutta e verdura

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Zuppa di borlotti con maltagliati fatti in casa

Berrino: come invecchiare in salute con la corretta alimentazione

Il cibo è la nostra arma più forte contro le malattie croniche

Corsi - Prevenzione a tavola

Come usare gli agrumi per combattere tosse, mal di gola, raffreddore

I trucchi del contadino a base di agrumi contro i malanni di stagione

Muffin con olive e capperi agli aromi

Oggi prepariamo di gustosi muffin salati buonissimi ma ottimi per il nostro organismo

Cosa mangiare per combattere il freddo

Corsi - Prevenzione a tavola

Arriva la “dieta universale” per prevenire le malattie e salvare il pianeta

Quanti grammi di fibre e cereali integrali servono contro cancro, diabete e infarto?

Il sale rosa dell’Himalaya fa bene?

Sento spesso farmi questa domanda: ”Il sale rosa fa bene? E’ meglio di quello bianco?”

Come stufare carciofi e cicoria

uUn accostamento semplice che unisce due sapori particolari che insieme si armonizzano

Il dolcificante fa davvero perdere peso?

Veronesi: le sostanze anti-cancro di frutta e verdura

Come proteggerci dalle numerose sostanze potenzialmente cancerogene intorno a noi

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute