I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Cancro pancreas, speranza da farmaco antipsicotico

A individuarla un gruppo di ricercatori dell’Istituto di nanotecnologia del Cnr di Rende (Cs)

Pubblicato il 15/02/2017 da Prevenzione a tavola

Una molecola, utilizzata da tempo per curare gli stati d'ansia, potrebbe aprire adesso nuove speranze contro il tumore al pancreas. A individuarla un gruppo di ricercatori dell’Istituto di nanotecnologia del Cnr di Rende (Cs), in collaborazione con l'Università della Calabria e scienziati francesi e spagnoli. Lo studio, pubblicato su 'Scientific Reports', dimostrerebbe la capacità della molecola di interferire con la proteina Nupr1, a struttura disordinata, coinvolta nei processi di sviluppo del tumore, inibendone l'attività.

"La ricerca è cominciata con lo screening di oltre mille farmaci già approvati per varie indicazioni terapeutiche - spiega Bruno Rizzuti del Cnr-Nanotec di Rende -. L’uso combinato di tecniche sperimentali e di simulazioni al calcolatore ha permesso di identificare alcuni di questi farmaci in grado di interagire con la proteina Nupr1. Esperimenti 'in vitro' hanno poi dimostrato che i composti selezionati sono capaci di diminuire la vitalità delle cellule tumorali, di ridurne le capacità di migrazione e di sopprimere completamente la possibilità di formazione di colonie".

"Il composto più efficace, una molecola nota come trifluoperazina, finora utilizzata solo per la sua azione antipsicotica - prosegue il ricercatore - è stato sperimentato 'in vivo' su cellule del tumore del pancreas umano trapiantate su modelli murini, e si è dimostrato in grado di arrestare completamente lo sviluppo della malattia. La molecola ha avvalorato un’efficacia antitumorale superiore perfino ai più potenti trattamenti chemioterapici finora disponibili. Inoltre, lo studio prova che questa nuova molecola non costituirebbe solo un’alternativa ai farmaci già noti, ma può essere combinata con questi per aumentare l’effetto terapeutico complessivo".

Al di là delle possibili ricadute mediche future, e in attesa che si avvii la sperimentazione per l’uso di questo farmaco sull’uomo, per i ricercatori lo studio segna un "passo importante nella ricerca sulle 'proteine con struttura disordinata'. Secondo uno dei dogmi della biologia classica - aggiunge Rizzuti - la conformazione di una proteina dovrebbe essere unica e ben definita per consentire a ciascuna di queste 'macchine molecolari' di svolgere una precisa funzione. Le 'proteine disordinate' rovesciano la validità di questo principio e, grazie alla loro struttura flessibile, sono in grado di svolgere molteplici funzioni di comunicazione e regolazione cellulare".

"Tuttavia, quest'assenza di elementi strutturali ben definiti appariva in passato un ostacolo invalicabile per procedere al design razionale di farmaci selettivi per contrastarne l'azione. La dimostrazione della possibilità di individuare molecole attive in grado di inibire le 'proteine disordinate' è un importante passo in avanti che cambia completamente lo scenario nella lotta a numerose patologie e - conclude lo studioso -apre la possibilità di moltiplicare il numero di bersagli molecolari che si possono colpire attraverso l'uso mirato di farmaci". (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Ma è vero che gli spinaci contengono così tanto ferro?

E se Popeye, il nostro Braccio di Ferro, coi suoi spinaci ci avesse ingannati per tutto questo tempo? L'ISS fa chiarezza

Ecco come insaporire i cibi senza usare il sale

Dalle spezie alle ricette, come mangiare meno salato

Sorpresa: la pasta a cena non disturba il sonno e non fa ingrassare

Parola di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet Public Health

Ecco perché il cedro fa così bene

Il cedro, una sorpresa in cucina e per la salute, dall'agrume simbolo della prevenzione oncologica

Bentornati asparagi, alleati della nostra salute

Con il mese di marzo possiamo salutare calorosamente i nuovi arrivati di stagione: gli asparagi!

Corsi - Prevenzione a tavola

Un panconiglio con crema di nocciola

Unaricetta buona e sana, senza zuccheri aggiunti ovviamente e con farina semintegrale

Crostata testa di moro, ma non solo e sempre cioccolato

Un'alternativa alla solita crostata al cioccolato, ma più buona e sana

Pasta fresca, online il nostro nuovo corso di cucina

Imparare a preparare la pasta fatta in casa partendo da farine non raffinate e ingredienti genuini

Corsi - Prevenzione a tavola

Tutti i cibi che fanno bene alla pelle

La mantengono sana, idratata e la fanno invecchiare meno

Mangiare frutta e verdura rende felici

Uno studio dimostra che il benessere individuale cresce all'aumentare delle porzioni di frutta e verdura

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Zuppa di borlotti con maltagliati fatti in casa

Berrino: come invecchiare in salute con la corretta alimentazione

Il cibo è la nostra arma più forte contro le malattie croniche

Come usare gli agrumi per combattere tosse, mal di gola, raffreddore

I trucchi del contadino a base di agrumi contro i malanni di stagione

Muffin con olive e capperi agli aromi

Oggi prepariamo di gustosi muffin salati buonissimi ma ottimi per il nostro organismo