I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

In che consiste la Rinoplastica, o chirurgia del naso?

Parliamo di una delle procedure più comuni in chirurgia plastica/estetica

Pubblicato il 14/02/2017 da Post Sponsorizzato

Che cosa è la rinoplastica?

La rinoplastica o chirurgia del naso è una delle procedure più comuni in chirurgia plastica/estetica, che mira a realizzare un naso armonioso di forma e dimensione proporzionate al viso del paziente.

Più specificamente, questo intervento permette:

• Ridurre o rimodellare il naso.

• Cambiare la forma della punta del naso o del ponte.

• Rimodellare le narici.

• Modificare l'angolo tra il naso e il labbro superiore.

Chi si sottopone a questo tipo d’intervento lo fa perché spesso le dimensioni o la forma del naso possono causare problemi, non solo esteticamente parlando, ma anche a livelli di salute. Pertanto, in alcuni casi, la chirurgia plastica può essere associata a una modificazione del setto nasale, per migliorare la respirazione o le difficoltà fisiche del soggetto che vi si presta; in qìtal caso si parla di settoplastica.

Quali sono le tecniche utilizzate?

La rinoplastica può essere eseguita utilizzando due tecniche:

• La prima tecnica è quella tradizionalmente più riconosciuta e comune; si effettua all'interno del naso mediante una semplice incisione delle narici. In questo caso la cicatrice rimane all'interno, quindi non è visibile a tutti, e dopo poche settimane è appena percettibile.

• La seconda tecnica è quella che si applica nei casi più complessi, quando si opta per una procedura “aperta” che comporta il sollevamento della pelle attraverso un'incisione del tessuto verticale (la parte laterale del naso) per separarlo dalla struttura dell'osso e della cartilagine che è supportato. Questo viene fatto per consentire di “scolpire” il naso nella forma desiderata. Tale metodo consente un risultato  più facile da prevedibile rispetto a alla tecnico chiusa, che si effettua dall’interno.

Dopo l'intervento chirurgico, il medico applica una stecca o "tavoletta" esterna per tenere la struttura ossea appena ricostruita ferma, lo fa per mantenere il naso nella posizione desiderata durante il processo di consolidamento. Altrettante “tavolette” o stecche di plastica morbida verranno posizionate per stabilizzare la posizione del setto nasale (nella parete divisoria tra i passaggi d’aria della narice destra e sinistra). Trascorsa una settimana, o alle volte un paio, il chirurgo dovrebbe ritirare tutte le tavolette, stecche e punti di sutura messi precedentemente. Per maggiori informazioni in merito a risultati e costi della rinoplastica visita Guidaestetica.it

Durata dell'operazione

La Rinoplastica dura circa un’ora, ma il tempo può variare a seconda del tipo di anatomia da correggere.

Di solito è eseguita “ambulatorialmente”, ossia senza bisogno di ricoverare il paziente anche se si sottopone ad un’anestesia generale, per essere controllare in ogni momento la funzione respiratoria.

I risultati della rinoplastica:

Mentre l'esito dell'operazione si accerta immediatamente,il risultato finale si constata solamente parecchi mesi dopo, poiché durante questo periodo di recupero posso causarsi qualche infiammazione nasale, che può persistere per qualche settimana.



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La proteina dei broccoli che spegne i tumori

Nuovo studio scopre virtù di una proteina contenuta in tutte le 'crucifere', broccoli, cavolfiore, cime di rapa

Le straordinarie virtù dell’avocado

Riduce la fame e il peso, protegge il cuore e contrasta il diabete perché riduce i picchi glicemici

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

I cibi che sembrano genuini ma provocano il diabete

Influenzano il metabolismo, provocando aumento di peso e resistenza all'insulina. Nuova ricerca ha scoperto i cibi responsabili

Se mangi i fagiolini la tua salute ti ringrazierà

Ecco perché fanno bene. E poi: trucchi per scegliere i fagiolini migliori e cuocerli senza perdere le proprietà nutritive

Corsi - Prevenzione a tavola

Dieta sana: quali sono i nutrienti essenziali per un’alimentazione corretta?

Scoperti i cibi che contrastano il tumore alla vescica

La ricerca è stata condotta dall’Istituto nazionale tumori di Milano

Le uova proteggerebbero la vista degli anziani da una malattia della retina

Ecco quante uova bisognerebbe mangiare a settimana, secondo la rivista Clinical Nutrition

Corsi - Prevenzione a tavola

Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.

Le mele ci stanno avvelenando?

Il Codacons denuncia la presenza di troppi pesticidi sulla buccia delle mele del supermercato

L’alimentazione sbagliata uccide più del fumo e della pressione alta

A livello globale una morte su 5 è riconducibile a un'alimentazione scorretta, povera di cereali integrali e verdure

Solo pensare al caffè ci rende più attenti e lucidi

Nuovo studio svolto dall'Università di Toronto pubblicato sulla rivista scientifica Consciousness and Cognition

Prevenzione a tavola: un commento da condividere

Le domande di una nostra studentessa sono diventate un post con i consigli e una ricetta di Elena Alquati

Il colesterolo delle uova mette a rischio il cuore?

Nuovo studio riapre il dibattito sulle uova

Arriva la quinoa tutta italiana

Una varietà adattabile alle nostre condizioni climatiche di quinoa, lo pseudocereale delle Ande